Il mio uomo è una canaglia

Born to Win

USA - 1971
Il mio uomo è una canaglia
Ex-parrucchiere, vittima della droga, J vive di espedienti, soprattutto furti, con i quali riesce a procurarsi qualche soldo per una misera "dose". Un giorno, mentre sta per rubare un'auto, conosce una simpatica ragazza, Parm, che s'innamora di lui e cerca di redimerlo, ma con scarsi risultati. Con il suo amico di colore Billy, J sottrae una grossa quantità di droga a uno dei più potenti spacciatori, il "Greco", ma la polizia lo sorprende e lo costringe a fare da esca per intrappolare il boss. Il Greco, però, non solo non si lascia incastrare, ma attua freddamente la sua vendetta. La prima vittima è Billy, che si inietta nelle vene, credendola droga, una dose di stricnina. J scampa fortunosamente alla morte, ma sa che prima o poi il "Greco" lo troverà.
  • Altri titoli:
    Born to Lose
    Addict
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, SOCIALE
  • Specifiche tecniche: 35 MM, EASTMANCOLOR, DE LUXE
  • Produzione: THEATER GUILD, SEGAL-TOKOFSKY PRODUCTIONS INC., EDWARD SPECTOR PRODUCTIONS INC.
  • Distribuzione: REGIONALE - FUTURAMA DOMOVIDEO
  • Vietato 18

CRITICA

"Il film, abbastanza ben diretto e ottimamente interpretato, vorrebbe essere un documento scottante e costruttivo sul dramma dei drogati. Chiaro nella denuncia del meccanismo criminale che diffonde e smercia la droga, di maniera nella descrizione di una polizia che la combatte con mezzi cinici e disumani, il lavoro non convince appieno sul piano umano." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 79, 1975)
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