Il mio uomo è un selvaggio

Le Sauvage

FRANCIA - 1975
Il mio uomo è un selvaggio
Martin Coutances, già profumiere famoso, ha rotto con la ricchissima moglie americana e la sua florida industria di cosmetici, per ritirarsi in un'isoletta del Venezuela dove, in beata solitudine, coltiva ortaggi e alleva polli. Un giorno, però, la sua tranquilla esistenza è improvvisamente sconvolta da una ragazza, Nelly, che per sfuggire al focoso fidanzato italiano, Vittorio, non trova di meglio che installarsi di prepotenza al fianco di Martin. Benché soggetto agli sbalzi d'umore di Nelly, tra l'uomo e la ragazza si sviluppa un prevedibile idillio: di breve durata, però, poiché l'irriducibile Vittorio viene a riprendersi la fidanzata. Picchiato, e abbandonato mezzo morto sull'isola, Martin, che ignorava d'esser tenuto sotto sorveglianza dalla moglie, viene ricondotto a New York. Piuttosto che tornare con la consorte, però, l'uomo preferisce affrontare la galera (per inadempienze contrattuali), scontata la quale gli riuscirà di ritrovare Nelly, riparata in Francia, e iniziare con lei una nuova vita.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO, COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, 35 MM (1:1.66) - KODAKCOLOR
  • Produzione: PRODUZIONI ARTISTICHE INTERNAZIONALI/RAYMOND DANON
  • Distribuzione: FOX

CRITICA

"Avendo come modello la commedia sofisticata americana, il regista ha costruito un film brioso, effervescente, nel quale confluiscono, felicemente armonizzati, umorismo e sentimento, esotismo e notazioni di costume. Di pura anche se intelligente evasione (vi si ironizza sui miti del ritorno alla natura, della onnipotenza del denaro, dell'efficienza americana), lo spettacolo è del tutto privo di volgarità, sia nelle immagini sia nei dialoghi." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 81, 1976)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy