Il mare non c'è paragone

Il mare non c'è paragone
L'improvviso blocco biologico della pesca getta nella disperazione un gruppo di pescatori della costa campana. Fra questi c'è Luciano che, coinvolto nell'emergenza, tenta di rimediare con esiti disastrosi nella pescheria della madre. La situazione economica disperata e le insistenze della moglie Anna lo spingono a tentare di andare in Albania con il suo piccolo peschereccio, per imbarcare clandestini. Ma la barca fa naufragio e l'uomo entra in coma. La tragedia potrebbe, tuttavia, trasformarsi in un insperato colpo di fortuna. Luciano, infatti, non ha che da svegliarsi durante la trasmissione tv 'Superenaletto', abbinata alla lotteria 'Sveglia e vinci'. Al capezzale dell'infermo accorrono i genitori, gli amici, i medici e la moglie stessa. E così, fra finte lacrime e sinceri dispiaceri, Luciano deve scegliere se svegliarsi o meno.
  • Durata: 87'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO
  • Produzione: MEDUSA FILM, KUBLA KHAN
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 8 Novembre 2002

CRITICA

"Garbato. Colorato. Napoletano, ma non napoletanistico. Onesto come il cittadino-elettore caro a Bassolino. Tecnicamente dignitoso. L'esordio cinematografico del regista e attore Eduardo Tartaglia merita che si espongano in vetrina dei meriti obiettivi e che il pubblico sappia di non avere a che fare con l'ennesimo ciclostilato finto-Salemme o simil-Troisi. Detto questo, il bilancio diventa magrolino perché sul grande schermo contano anche lo spunto, il nerbo e il ritmo; e per quanto riguarda le commedie, non si può certo sorvolare sulla nuda e cruda necessita del divertimento". (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 26 ottobre 2002)
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