IL LEONE D'INVERNO

THE LION IN WINTER

GRAN BRETAGNA - 1968
IL LEONE D'INVERNO
Enrico II Plantageneto, re d'Inghilterra e di buona parte della Francia, ormai cinquantenne e preoccupato di quel che alla sua morte potrebbe accadere al regno - il più potente ed esteso d'Europa - sul finire dell'anno 1183 convoca in un castello bretone una riunione di famiglia, apparentemente per festeggiare il Natale, in realtà per risolvere la questione del suo successore. Come tale, Enrico vuole imporre il figlio più giovane, Giovanni, dandogli in moglie perchè non si perda il dominio sulle terre d'oltre Manica - la propria amante, la principessa Alice, sorella di Filippo II, giovanissimo re di Francia. Ai propositi di Enrico si oppone la consorte, Eleonora d'Aquitania, che sostiene invece, come successore, l'altro figlio Riccardo. Favorendo un intrigo tra questi e Filippo ai danni del marito, Eleonora provoca la violenta reazione di Enrico, deciso a chiedere al Papa l'annullamento del matrimonio per poter sposare Alice e avere da lei un figlio veramente degno di succedergli. Per parare la minaccia e non doversi separare da Enrico (per il quale, nonostante le offese e le umiliazioni subite, l'amore di un tempo non è del tutto svanito) Eleonora gli oppone, uniti, Giovanni, Riccardo e il terzo figlio, Goffredo. Il re reagisce imprigionandoli, ma gli manca poi la forza di sopprimerli. Per quanto non sia riuscita a trionfare, Eleonora ottiene un successo parziale: il rinvio ad un altro anno delle decisioni del re.
  • Durata: 134'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35, 70 MM, PANAVISION - TECHNICOLOR
  • Tratto da: OPERA TEATRALE DI JAMES GOLDMAN - ROMANZO "BECKET E IL SUO RE" DI JEAN ANOUILH
  • Produzione: MARTIN POLL PER HAWORTH PRODUCTIONS
  • Distribuzione: EURO - DOMOVIDEO, GENERAL VIDEO, RICORDI VIDEO, BMG VIDEO (PARADE)

NOTE

3 OSCAR: MIGLIOR ATTRICE (KATHARINE HEPBURN), MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE E MIGLIOR COLONNA SONORA (1968).
DAVID DI DONATELLO 1970 PER MIGLIOR PRODUZIONE STRANIERA (MARTIN POLL).

CRITICA

"Splendido dramma storico in costume, impreziosito da spumeggianti dialoghi e attraversato da una schiera di attori di gran classe, tra cui due esordienti mica male, Anthony Hopkins e il futuro 007 Timothy Dalton. Ma la scena è dominata da Peter O'Toole (nomination) e dalla stratosferica Katharine Hepburn (Oscar con sceneggiatura e colonna sonora)". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 13 settembre 2001)
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