Il Grinch

Dr. Seuss How The Grinch Stole Christmas

CINA, USA - 2018
Il Signor Grinch vive una vita solitaria in una grotta sul Monte Crumpet, con il suo fedele cane Max come unica compagnia. Con una grotta piena di strane invenzioni e complicati aggeggi che utilizza per le sue necessità quotidiane, il Grinch incontra ogni tanto solo i suoi vicini del paese di Who-ville, dove è costretto a recarsi quando termina le scorte di cibo. Ogni anno a Natale i Nonsochì interrompono la sua tranquilla solitudine con le loro celebrazioni sempre più fastose, più luminose e più rumorose. Quando i Whos dichiarano che festeggeranno il Natale tre volte più in grande dell'anno precedente, il Grinch si rende conto di avere solo un modo per proteggere la pace e la tranquillità: rubare il Natale. Per fare ciò, decide che si travestirà da Babbo Natale la notte della vigilia, arrivando addirittura ad intrappolare una renna apatica e disadattata per farle tirare la slitta. Nel frattempo, giù a Who-ville, una ragazzina esuberante che insieme alla sua banda di amici le studia proprio tutte per intrappolare Babbo Natale mentre fa il suo giro per consegnare i regali alla vigilia di Natale, solo per ringraziarlo per l'aiuto dato a sua madre, una donna single oberata di lavoro. A mano a mano che il Natale si avvicina tuttavia, il suo piano bonario rischia di scontrarsi con quello più scellerato del Grinch. Riuscirà Cindy-Lou Who a coronare il suo sogno di incontrare finalmente Babbo Natale? E riuscirà il Grinch a porre fine una volta per tutte al festoso chiasso degli Whos?

CAST

NOTE

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: BENEDICT CUMBERBATCH, KAITLYN MAHER. VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: ALESSANDRO GASSMANN.

CRITICA

"Torna il Grinch, creatura frustrata verde come la bile nata dalla penna del Doctor Seuss nel 1957, sia sotto forma di parole che disegni. (...) È un Grinch meno horror e più giovanile rispetto a quello di Jim Carrey della versione live action dell'ormai lontano 2000. Somiglia sempre a un incrocio tra lo yeti e Paolino Paperino (da cui prende il caratteraccio) ma stavolta è più borghese (vive in un castello anche elegante) e più eccentrico (canta la stessa canzone di Bridget Jones, 'All by myself', quando si sente solo) che mostruoso, con tanto di mondana sciarpetta colorata. In originale è un mellifluo Benedict Cumberbatch mentre per noi gli dà voce un ispirato Alessandro Gassmann. Non è un cartoon rivoluzionario ma fa il suo lavoro con impeccabile precisione rifacendosi al filone di cattivi-buoni dalla stessa casa di produzione della saga Cattivissimo Me." (Francesco D'Alò, 'Il Messaggero', 29 novembre 2018)
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