Il delinquente del rock'n roll

Jailhouse Rock

USA - 1957
Il delinquente del rock'n roll
Vince Everett, condannato per aver ucciso a pugni un uomo sia pure per legittima difesa, ha per compagno di cella Dick, un vecchio cantante di varietà. Questi, sentendolo cantare in uno spettacolo televisivo trasmesso dalla prigione, si rende conto delle sue non comuni doti canore, e lo induce a firmare un contratto come suo partner per quando saranno liberi. Vince esce dal carcere per primo (il suo compagno ha da scontare ancora un anno) ed è animato dal fermo proposito di far quattrini ad ogni costo. Gli inizi sono assai duri: Vince subisce delusioni e angherie, ma ha la fortuna di destare l'interesse di Peggy, una ragazza che lavora nel campo discografico, e con il suo aiuto ottiene il suo primo successo. I due fondano una casa editrice di dischi e la prima canzone apre a Vince la via della celebrità e della fortuna. La sua ascesa è rapida, ma la ricchezza lo rende ancora più cinico e duro, chiuso ad ogni sentimento gentile, divorato dalla sete di guadagno. Egli si inimica Peggy che lo ama sinceramente, e quando Dick, uscito dal carcere, va a trovarlo per far valere il contratto firmato in prigione, egli si mostra riluttante: è felice quando Dick, che ha tentato di riprendere la sua attività artistica, fa fiasco, e lo riduce al rango di suo cameriere personale. Un giorno Dick, indignato per il cinico atteggiamento assunto da Vince di fronte a Peggy, tempesta di pugni l'antico compagno di cella, che non si difende. Un pugno colpisce il cantante alla gola con tale violenza da mettere in pericolo la sua voce. In quei drammatici momenti Peggy e Dick, dimentichi delle angherie subite, gli sono vicini, lo curano e lo confortano. Quando Vince prova a cantare e sente che la voce gli è tornata, è un altro uomo: la lezione è stata salutare. Ha imparato che al mondo ci sono tesori più preziosi dei quattrini: l'affetto, l'amicizia, l'amore.
  • Durata: 96'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO, MUSICALE
  • Specifiche tecniche: CINEMASCOPE PERSPECTE
  • Tratto da: racconto di Nedrick Young
  • Produzione: PANDRO S. BERMAN PER MGM
  • Distribuzione: MGM - MGM HOME ENTERTAINMENT, L'UNITA' VIDEO (GLI SCUDI)

NOTE

- COREGRAFIE DI ALEX ROMERO (NON ACCREDITATO)

CRITICA

"Presentare un cantante in voga nelle vesti di attore drammatico: questo è l'intento perseguito dal film, che si vale anche di numerosi canzoni disseminate nella vicenda. Ma la superficialità del racconto rende il lavoro poco interessante." (Seganalazioni cinematografiche, vol 43, 1958)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy