IL BARONE CARLO MAZZA

ITALIA - 1948
Il barone Carlo Mazza vive poveramente in una cameretta, all'ultimo piano del palazzo, che ha appartenuto ai suoi avi. Quando il suo nuovo padrone del palazzo lo caccia via anche di lì, il barone decide di uccidersi col gas illuminante; ma non muore perché proprio quel giorno gli operai del gas hanno fatto sciopero. Un suo amico gli propone allora di sposare la figlia di un industriale italoamericano. Questo matrimonio serve alla ragazza, non più illibata, per assicurarsi l'eredità di un vecchio zio, miliardario e stravagante. Quando questi morirà, il matrimonio verrà sciolto. Per una mania del vecchio zio, la cerimonia nuziale viene celebrata con uno strano rito pagano. Ma più strana ancora è la vita coniugale del barone, che la condotta liberissima della sua pseudo moglie espone alle beffe di tutti. Attraverso una serie di scene irriverenti, di scherzi salaci, di canzonette quasi oscene, si giunge alla conclusione. Il povero barone rinuncia a diventare milionario e, lasciato dalla sposa che torna in America, dove troverà il gaucho del suo cuore, riprende la sua misera vita di spostato.

CAST

NOTE

MUSICHE DIRETTA DA: E. CARABELLA - AIUTO REGISTA: ARMANDO GROTTINI - DIR. DI PRODUZIONE: VITTORIO (MUSY) GLORI - COSTUMI: MICHELE CONTESSA - ORGANIZZATORE GENERALE: FORTUNATO MISIANO - SEGRETARIO DI PRODUZIONE: ARISTODEMO PEDRI - TRUCCATORE: GIUSEPPE ANNUNZIATA
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