I volti della Via Francigena

ITALIA - 2016
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I volti della Via Francigena
Film documentario sui luoghi e le persone che popolano un meraviglioso cammino e che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, un'umanità multiforme che rende vivo il percorso. Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Giacomo di Compostela Paolo Caucci von Saucken, l'abate recentemente scomparso Joseph Roduit della millenaria abbazia di Saint-Maurice, e molti altri. La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa quaranta persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l'autore. Individui unici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio, che si affida silenziosamente al loro operato. Le parole dei protagonisti si alternano ad immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani, pochi esempi di luoghi speciali che conducono dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. Il film vuole narrare e dare visibilità ad un itinerario tanto sconosciuto quanto affascinante. Attraverso i racconti dei protagonisti vuole spiegare che cosa significhi intraprendere un cammino, prendersi cura di persone che dal giorno seguente non rivedrai più, fare del volontariato per permettere a viandanti sconosciuti di camminare in sicurezza e libertà attraverso i sentieri. Il film tocca grandi temi quali la storia e l'evoluzione del percorso, le spinte spirituali e religiose che portano a compiere il primo passo e infine il grande lavoro svolto lungo la Via, capace di mantenerla viva.
  • Durata: 55'
  • Colore: C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Produzione: SLOWAYS, APPELA, VIE FRANCIGENE
  • Distribuzione: CINEAMA
  • Data uscita 13 Ottobre 2016

TRAILER

RECENSIONE

di Massimo Giraldi
Soggetto: Siamo sui luoghi della Via Francigena e incontriamo le persone che hanno scelto di percorrere un cammino del tutto insolito e originale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religioso. Con testimonianze varie e diversificate...

La Via Francigena è l'antica Via che nel medioevo univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia. Sono 1800 chilometri che, a lungo dimenticati, sono stati riscoperti in anni più recenti, permettendo di riprendere i contatti con un percorso bello e affascinante. Fabio Dipinto, filmmaker torinese classe 1989, ricorda la genesi del lavoro: "Nel 2012 ho intrapreso il cammino di Santiago che mi ha lasciato qualcosa di unico e magico. La scorsa primavera invece sono entrato in contatto con un gruppo di persone che di li a poco avrebbero aggiornato volontariamente la segnaletica del percorso italiano. E' nata allora l'idea di unirmi a loro per girare un documentario, creando così la giusta fusione tra le mie due grandi passioni: il camminare e la cinematografia. Il 18 di luglio sono partito dal colle del Gran San Bernardo per giungere a Roma il 2 settembre". Riguardo alla differenza tra le due esperienze precisa: "Quello di Santiago è un Cammino legato molto più alla condivisione, all'umanità, mentre la via Francigena è indicato per persone che hanno voglia di stare a contatto con la natura, con il silenzio e vivere un'esperienza intima e selvaggia".

Nel percorso dalla Val d'Aosta a Roma, molte interviste punteggiano il percorso con persone di varia cultura: scrittori, psicoatleti, storici, e personaggi quali il rettore della Confraternita di San Giacomo di Compostela. Il territorio è segnato da una non comune bellezza paesaggistica. Negli angoli più caratteristici si incontrano tradizioni di forte valenza religiosa accanto ad altre che significano legami storici secolari e abitudini non modificabili. In tutti gli intervistati emerge un forte commozione per l'esperienza provata insieme alla convinzione che quello che il cammino lascia in ciascuno è destinato a restare nel cuore del singolo. Finanziato anche grazie al crowdfunding, il film farà, a partire da ottobre proiezioni su richiesta di quelle sale che vorranno sceglierlo. Ma mai come in questo caso il terminale della sala tradizionale può rivelarsi insufficiente. Il film si presta infatti per proiezioni in ogni luogo dove ci sia amore e rispetto per storie di natura e di equilibrio. Respirare l'aria della Via Francigena vuol dire sentire i sapori e gli odori dell'aria pura e della freschezza.

NOTE

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