I giochi proibiti de l'Aretino Pietro

ITALIA - 1972
I giochi proibiti de l'Aretino Pietro
Quattro donne di Gubbio - Angelica, Violetta, Lisa e Bettina - vengono condotte dinanzi al giudice dai rispettivi amanti e mariti, come colpevoli: Angelica, suora, colpevole di aver menomato le condizioni fisiche dell'amante Righetto, da lei messo a disposizione di tutte le proprie consorelle; Violetta, moglie di un uomo che la trascurava, per essersi sostituita a una prostituta, con cui il marito e i suoi amici erano soliti accoppiarsi; Lisa, fantesca, per aver estorto ai suoi padroni, d'accordo col proprio amante e per amor suo, centocinquanta fiorini; Bettina, infine, per aver ingannato il geloso consorte fingendosi morta, salvo poi, divenuta l'amante di certi frati e rimasta incinta, inscenare d'accordo con loro la propria resurrezione. Il difensore, appellandosi alla loro femminilità, ottiene dal giudice (che non tarderà ad approfittarne) l'assoluzione delle quattro imputate.
  • Durata: 94'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE EASTMANCOLOR
  • Tratto da: "RAGIONAMENTI" DI PIETRO L' ARETINO
  • Produzione: PARF
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 11/07/2018 HA ELIMINATO IL DIVIETO DI VISIONE AI MINORI DI 18 ANNI.

CRITICA

La fonte letteraria, cui il film pretende ispirarsi, non è che un pretesto. Diretto e interpretato con assoluta mediocrità, esso non offre allo spettatore che una serie di situazioni e di immagini oscene, da cui non si ricava altro che noia e disgusto. (Segnalazioni Cinematografiche).
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