I fobici

ITALIA - 1998
I fobici
"Turno di notte" - A mezzanotte Luca, un giovane sui 35 anni, si alza, prende il mangiare preparato dalla mamma e sale sull'autobus. Così va avanti, passando da una linea all'altra, chiedendo ai passeggeri qual è la loro direzione e fornendo indicazioni su orari, coincidenze, percorsi. Alla sei e mezzo rientra a casa e si rimette a dormire.

"Tutto un tic" - Nonostante sia afflitto da una serie di tic, Andrea è un ragazzo sicuro di sé, con un lavoro come postino e l'hobby del cantante/pianista che svolge la sera in un locale. Quando si innamora di Caterina, ed è corrisposto, decide di curarsi. Guarisce ma non è più lui, diventa insicuro e intrattabile. Capirà allora che la cosa migliore è tornare come prima.

"Ho chiuso il gas?" - Carlo sta per partire per un viaggio a lungo sognato ma, al momento di uscire, gli viene il dubbio di non aver chiuso il gas. Rientra in casa e dopo il gas, altri incidenti domestici lo trattengono. Il viaggio sfuma.

"Frutto proibito" - Alvaro fa il meccanico. Si è comprato a rate una macchina nuova di cui è molto orgoglioso. Una sera, ad una festa, conosce una donna bruna che, a poco a poco, lo trascina a casa propria e lo invita a strani giochi. Alvaro non crede a se stesso, ma ad un certo punto si sente un allarme. Alvaro si precipita per strada. La macchina è a posto, ma il cancello del palazzo ora è chiuso, e la donna non può più aprire. E' legata al letto.
  • Episodi: Turno di notte - Tutto un tic - Ho chiuso il gas? - Frutto proibito
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO, FILM A EPISODI
  • Tratto da: tratto dai racconti di Giancarlo Scarchilli e Liliana Eritrei
  • Produzione: BRUNO ALTISSIMI E CLAUDIO SARACENI PER SEVEN FILM E MEDUSA FILM
  • Distribuzione: MEDUSA (1999)

NOTE

- LE OPERE D'ARTE CHE APPAIONO NELL'EPISODIO 'FRUTTO PROIBITO' SONO DI GIOVANNI ALBANESE.

CRITICA

"Quattro episodi (più o meno) comici ma anche (nelle intenzioni) un po' pensosi. Subito indisponente nel primo l'insopportabile Luca Laurenti che ogni sera esce di casa e ogni mattina rientra dopo aver svolto regolarmente il suo 'turno di notte' che consiste nel portare conforto al popolo notturno; due chiacchiere, qualcosa da mangiare, un'indicazione stradale. Sorvoliamo su secondo e terzo per andare dritti all'ultimo, con Sabrina Ferilli apparentemente perseguitata da un maniaco in realtà erotomane, che fa girare la testa al sempliciotto Laganà. I cascami anni Settanta dei film a episodi di moda nel decennio precedente, al confronto, sono tutti capolavori". (Paolo D'Agostini, 'Annuario del cinema italiano 1999/2000')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy