I Cavalieri della Laguna

ITALIA 2013
Uno sguardo umano e poetico sulla comunità dei pescatori della laguna di Orbetello. Le loro storie raccontano un nuovo modo di attuare la pesca, basato sulla sostenibilità, sui sistemi tradizionali e su una filosofia di produzione alimentare che si preoccupa della qualità e della giustizia sociale: modernità, passato, tradizione, tecnologia, natura, lavoro duro, sacrificio, soddisfazione ma, soprattutto, la cooperazione tra famiglie. La necessità ha spinto la comunità a reinventarsi, a mettere in commercio la sua identità unica, sfruttando le competenze tramandate da padri e nonni. In un'economia globale basata sui grandi numeri e i grandi budget, la logica delle piccole imprese può sembrare anacronistica, ma è l'unica strada percorribile.
SCHEDA FILM

Regia: Walter Bencini, Stefano Pratesi

Sceneggiatura: Stefano Pratesi

Fotografia: Walter Bencini

Musiche: Matteo Buzzanca

Altri titoli:

The Knights of the Lagoon

Durata: 100

Colore: C

Genere: DOCUMENTARIO

Produzione: WALTER BENCINI

NOTE
- PRODUTTORE ESECUTIVO: STEFANO PRATESI.

- PRESENTATO AL 64. FSTIVAL DI BERLINO (2014) NELLA SEZIONE 'KULINARISCHES KINO'.
CRITICA
"Bencini ha scoperto il piccolo ecosistema della laguna di Orbetello girando un documentario sulla bottarga per Raisat Gambero Rosso. Con l'appoggio di Slow Food, nel 2010 ha cominciato a lavorare a questo film. Conquistarsi la fiducia dei pescatori non è stato semplicissimo. (...) La parola «ecosistema» è decisiva: non pensate alle orate allevate ad Orbetello che comprate al supermercato, la Peschereccia lavora sul pescato «selvatico» e, come sottolinea Piro, garantisce prodotti di qualità (e prezzo) elevati. (...) Oltre alla qualità del pesce, i pescatori di Orbetello difendono anche un'antica qualità del lavoro. (...) Il titolo solenne, 'I cavalieri della laguna', è stato scelto dal regista che li vede come «dei samurai in lotta contro la globalizzazione», ma loro l'hanno sposato in pieno. Del resto, spiega il «Topo», i pescatori di Orbetello hanno uno status illustre: «Papa Gregorio XI, ultimo della cattività avignonese - è colui che riporto il papato a Roma - dovette far sosta presso Orbetello durante un viaggio in nave dalla Francia a Roma. Ci fu una tempesta, i pescatori lo salvarono e gli diedero riparo in laguna. E lui li nomino "nobili pescatori", un titolo mai revocato del quale andiamo orgogliosi». (...) il film è di una bellezza visiva incredibile: Bencini, anche fotografo, esalta le bellezze della laguna rendendola un luogo quasi esotico." (Alberto Crespi, 'L'unità', 15 febbraio 2014)

"Dopo Jonathan Nossiter e il suo «Natural Resistence», storia di quattro italiani che per fare il vino guardano ai metodi antichi, «I cavalieri della laguna» di Walter Bencini mette in scena la pesca toscana, ma lo spirito è sempre quello: agire nel pieno rispetto della natura. Ovvero il passato è migliore, anche come metodo contro la crisi. A Orbetello, 58 pescatori riuniti nella Cooperativa La Peschereccia (gente che possiede un laboratorio per la lavorazione, gestisce uno spaccio e un mercato del pesce), allevano avannotti di spigola e orata per il ripopolamento, producono bottarga, filetti affumicati di cefalo e anguilla e la sera sono nel loro ristorante affacciato sulla laguna dove servono il pescato. (...) «Con questa crisi economica senza precedenti - spiega il regista - per me diventa fondamentale mettere in luce e promuovere dei modelli produttivi alternativi. La logica delle piccole realtà locali come questa, in un mondo globalizzato, può sembrare insignificante, eppure secondo il mio punto di vista è l'unica percorribile, se si vuole ritrovare un rapporto armonico con la nostra madre terra»." (R.S., 'Il Mattino', 15 febbraio 2014)