I bambini ci amano

ITALIA - 1954
I bambini ci amano
Paolo, un ingegnere che vive con la sua famiglia in una piccola città del Trentino, viene colpito da una grave sventura. Sua moglie muore improvvisamente in seguito ad un attacco cardiaco: questa perdita repentina è dolorosissima per lui e cagiona vivissimo dolore al suo figlioletto Sandro. Dopo qualche tempo giunge nella piccola città una ragazza venuta dal capoluogo: si tratta della rappresentante di una grande casa di moda. Paolo fa conoscenza della ragazza e tra i due nasce un sentimento di reciproca simpatia che si trasforma ben presto in amore. La loro relazione sentimentale provoca nel piccolo centro commenti e maldicenze, delle quali, malgrado gli ammonimenti di Don Luigi, il parroco, si fa volentieri propagatore il locale farmacista. Il piccolo Sandro assume un atteggiamento decisamente ostile di fronte alla donna che suo padre mostra di amare teneramente ma questo non impedisce a Paolo di sposarla, benché il piccolo abbia accentuato l'ostilità fino al punto di scappar di casa, rifugiandosi dalla nonna. Iniziata sotto questi auspici, la vita familiare diventa ben presto assai difficile dato che Sandro non vuole assolutamente accettare la nuova mamma e trascura lo studio. In seguito a una scenata, la giovane moglie abbandona la casa del marito, lasciando Paolo in preda alla disperazione. In tali condizioni d'animo, l'ingegnere incomincia a trascurare il suo lavoro e si dà al bere. Un bel giorno Sandro parte e va a trovare la matrigna che induce a ritornare a casa con lui. Mentre giungono al paese, i due sono vittime di un incidente, provocato da una mina fatta brillare dagli operai di Paolo. Intuito il pericolo, la donna protegge con il suo corpo quello del ragazzo. Per fortuna non si tratta di cosa grave: lei è solo svenuta. Viene chiamato Paolo e tra i due coniugi, promossa dall'amore del piccolo Sandro, ha luogo la riconciliazione.
  • Durata: 80'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO, PSICOLOGICO
  • Produzione: MARIO BRAGA (VENEZIA)
  • Distribuzione: INDIPENDENTI REGIONALI

NOTE

- GIRATO A ROVERETO E AL LAGO DI CEI

- COLLABORAZIONE ARTISTICA DI ENZO LUPARELLI, IL MONTATORE, CHE INTERVENNE SUL 'GIRATO' FACENDO VARIE RIPRESE AGGIUNTIVE INSIEME AL DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA E RISCRIVENDO PARTE DELL'INTRECCIO E DEL DIALOGO.

- IL FILM EBBE UNA CIRCOLAZIONE MOLTO LIMITATA.

CRITICA

"Si tratta di un lavoro molto debole. Trama inconsistente, nessuno studio dei caratteri, regia inefficace, recitazione manchevole. Discreta la fotografia." (Segnalazioni cinematografiche, vol. 37, 1955)
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