Hunger Games - La ragazza di fuoco

The Hunger Games: Catching Fire

USA - 2013
Dopo aver vinto insieme a Peeta la 74ma edizione degli 'Hunger Games' - l'implacabile reality show che si svolge ogni anno nello stato di Panem - Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice, di essere tornata dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Tuttavia, le cose non vanno come aveva sperato: Gale è freddo e distante, Peeta le ha voltato le spalle e gira voce di una rivolta contro Capitol City, che lei e il ragazzo potrebbero aver contribuito a fomentare. Inoltre, il momento in cui lei e Peeta dovranno affrontare il crudele Tour della Vittoria si avvicina e la posta in gioco si farà sempre più alta...

CAST

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE SUZANNE COLLINS.

- FUORI CONCORSO ALLA VIII EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2013).

- CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2014 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE ("ATLAS").

CRITICA

"Seconda puntata della saga, 'Hunger Games - La ragazza di fuoco' cambia sceneggiatori e regista per assestare il tiro. Ma non guadagna in profondità ciò che perde in novità, anzi. Dalle mani forse poco governabili del sofisticato Gary Ross (era suo 'Pleasantville'), il timone passa in quelle di Francis Lawrence, regista finora dei non memorabili 'Constantine', 'Come l'acqua per gli elefanti', 'Io sono leggenda'. Curiosamente Lawrence (nessuna parentela con Jennifer) manovra con sicurezza il lato politico, ma è piatto e prevedibile sul piano dell'azione. Per non parlare della satira (le folli 'mises' dei ricchi spettatori di Capitol e del presentatore Stanley Tucci, che qui compare pochi minuti). Il risultato finale è a dir poco diseguale. A qualcuno è parso più 'adulto'. A noi soprattutto molto più noioso del primo episodio, che sfoggiava un trionfale e scorrettissimo cattivo gusto." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 28 novembre 2013)

"Già record d'incassi - spodestato 'Twilight' - negli Usa e teen-evento al festival di Roma, il sequel 'Hunger Games - La ragazza di fuoco' promette di carbonizzare anche il nostro botteghino. Francis Lawrence al posto di Gary Ross alla regia, comune al primo capitolo è il guerrilla-style: scenografie CGI e costumi all'altezza, ma l'emozione latita e il dejà-vu impazza. I futuri capitoli sono già sul set." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 28 novembre 2013)

"Piacerà probabilmente anche più del primo episodio. Perché stavolta i realizzatori hanno puntato con ogni evidenza soprattutto al pubblico per famiglie. Che la prima volta era stato parzialmente tenuto indietro da sequenze sconsigliate agli under 10. Inoltre, sempre per venire incontro allo spettatore domenicale, il regista del numero uno, Gary Ross (troppo esibizionista, troppo spesso masturbatore d'immagini) è stato sostituito dal più tranquillo Francis Lawrence ('Io sono leggenda' con Will Smith) che gira piano e chiaro e i colpi di scena li giostra senza slealtà. Certo, 'La ragazza di fuoco' soffre degli handicap dei numeri due (non offre la novità e ha un finale interlocutorio). Ma ha parecchie cose raccomandabili. Tra le quali; una Jennifer Lawrence che sta crescendo decisamente in carisma in concomitanza col personaggio; un Philip Seymour Hoffman che ci dà un altro dei suoi sconci «cattivi»; una mezza dozzina di scene a tener su il quoziente spettacolare (come l'elettrificazione dalla quale la ragazza di fuoco esce quasi arrostita)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 28 novembre 2013)

"Un sequel di gran lunga superiore al primo capitolo, con una Jennifer Lawrence che dimostra ancora la sua grande bravura." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 28 novembre 2013)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy