Houdini - L'ultimo mago

Death Defying Acts

GRAN BRETAGNA, AUSTRALIA - 2007
Houdini - L'ultimo mago
1926. Durante una tournée in Gran Bretagna, il celebre mago Houdini mette in palio un premio in denaro per chi sarà in grado di rivelargli le ultime parole dette dalla madre in punto di morte. In realtà, il mago è deciso a dimostrare che buona parte di coloro che si spacciano per medium non sono altro che mistificatori. Tra i partecipanti si fa largo Mary McGarvie, un'attraente sensitiva che si esibisce con la figlia e che, fermamente decisa a mettere le mani sul premio, farà innamorare lo scettico illusionista.
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, SUPER 35 STAMPATO A 35 MM (1:2.35) - DE LUXE
  • Produzione: MYRIAD PICTURES, BBC FILMS, ZEPHYR FILMS, MACGOWAN FILMS, CINEMAKERS, FILM FINANCE, MYRIAD PICTURES, AUSTRALIAN FILM FINANCE CORPORATION (AFFC)
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES (2008)
  • Data uscita 24 Aprile 2009

TRAILER

RECENSIONE

di Cristina Scognamillo
Da sempre la magia ha incantato anche sceneggiatori e registi. Da Il Mago di Oz alla saga di Harry Potter, alla trilogia de Il signore degli anelli sono state numerose le pellicole destinate a pubblici di ogni età.
Negli ultimi anni la "moda" sembra si sia ispirata soprattutto alla magia "da palcoscenico" basti pensare a due illustri esempi: lo spettacolare The Prestige (2006) con Hugh Jackman e Christian Bale, ambientato nella Londra vittoriana di fine '800 in cui due illusionisti si sfidano a colpi di numeri di prestigio per ottenere il favore del pubblico e The Illusionist(2007) con Edward Norton alle prese con trucchi e inspiegabili magie nella gotica Vienna a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Sulla scia delle fortunate pellicole arriva il mago dei maghi, Harry Houdini che torna sul grande schermo a distanza di oltre 50 anni. Era il 1953 infatti quando Tony Curtis diede il volto per la prima volta al grande illusionista nella pellicola diretta da George Marshall, oggi quel volto ha il nome di Guy Pearce, nel nuovo film dell'australiana Gillian Armstrong.
L'incipit della pellicola prende il via da un episodio avvenuto realmente nella vita dell'uomo, quando questi voleva smascherare gli spiritisti. Houdini non riesce a perdonarsi di non essere stato vicino alla madre nel momento della morte. Decide quindi di pubblicare un annuncio che promette una ricompensa di 10mila dollari a chi riuscirà a metterlo in contatto con lo spirito della madre. Tra i tanti che si presentano viene scelta una donna di umili origini, Mary McGarvie (Zeta Jones) che insieme alla figlia Benji (Saoirse Ronan), gira per l'Inghilterra con uno spettacolo in cui si esibisce come spiritista. La donna è in realtà una ciarlatana...
Dispiace che la magia del grande illusionista non riesca a catturare l'attenzione dello spettatore, la Gilliam infatti sembra troppo preoccupata a raccontare la storia d'amore tra Houdini e la McGarvie, tralasciando l'aspetto emozionale e fantastico dell'incredibile vicenda d'arte e di vita del mago.

CRITICA

"Un regista specializzato in film/confetto passatisti ('Piccole donne', 'Oscar e Lucinda', 'Charlotte Gray') trae una stucchevole love story in quel di Edimburgo tra Guy Pierce Houdini (molto somigliante) e la fantamedium Catherine Zeta Jones (molto bella), incapace di parlare coi defunti, ma abile nel sedurlo. Ha però una figlioletta assai portata per le truffe: la brava Saoirse Ronan di 'Espiazione'." (Alessio Guzzano, 'City', 24 aprile 2009)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy