Hotel Transylvania

USA - 2012
3/5
Hotel Transylvania
Nel sontuoso albergo 5 stelle di Dracula, vivono in tranquillità i mostri e le rispettive famiglie: dalla Mummia a Frankenstein, dall'Uomo Invisibile ai Licantropi, fino alla figlia teenager dello stesso Dracula, Mavis, dal temperamento avventuroso e ribelle. E sarà il casuale incontro con un ragazzo umano a minacciare la tranquillità del mondo del Principe delle Tenebre.
  • Durata: 91'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: ANIMAZIONE
  • Specifiche tecniche: (1:1.85)
  • Produzione: SONY PICTURES ANIMATION
  • Distribuzione: WANER BROS. PICTURE ITALIA - DVD E BLU-RAY: SONY PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2013)
  • Data uscita 8 Novembre 2012

TRAILER

RECENSIONE

di Adriano Ercolani
Inutile competere con i prodigi tecnici dell'animazione targati Pixar, DreamWorks o Blue Sky. Meglio concentrarsi sulla funzionalità della storia e sulla simpatia dei personaggi. La trama è semplice ed efficace: tutti i mostri più famosi della storia del cinema vengono ospitati nell'hotel del titolo, costruito dal Conte Dracula per tenerli lontani - soprattutto la sua adorata figlia Mavis - dal mondo malvagio degli umani. Ma cosa succede se nell'albergo arriva un ragazzo che s'innamora della vampira?
Genndy Tartakovsky ha strizzato l'occhio all'animazione vecchio stile. Se a livello puramente visivo il suo prodotto è volutamente retrò, rimane comunque totalmente contemporaneo nella gestione del ritmo indiavolato e nell'efficacia di gag e battute. Hotel Transylvania in maniera piuttosto intelligente cerca di ritagliarsi un proprio spazio di nicchia, vagamente cinefilo e insieme diretto al pubblico dei giovanissimi. Il risultato è godibile, e quando Tartakovsky si permette anche una personale sferzata verso il cinema contemporaneo che ha sbiadito, se non addirittura impoverito la figura del vampiro, la simpatia nei confronti di questo film diventa vero e proprio apprezzamento.

NOTE

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: ADAM SANDLER (DRACULA), SELENA GOMEZ (MAVIS), ANDY SAMBERG (JONATHAN), KEVIN JAMES (ZIO FRANK/FRANKENSTEIN), FRAN DRESCHER (EUNICE), STEVE BUSCEMI (WAYNE), MOLLY SHANNON (WANDA), DAVID SPADE (GRIFFIN, L'UOMO INVISIBILE), CEE-LO (MURRAY LA MUMMIA), JON LOVITZ (QUASIMODO).

- VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: CLAUDIO BISIO (DRACULA) E CRISTIANA CAPOTONDI (MAVIS).

- ADAM SANDLER E ROBERT SMIGEL FIGURANO ANCHE COME PRODUTTORI ESECUTIVI.

CRITICA

"Pur popolato di personaggi tipici del cinema horror, 'Hotel Transylvania' è un grazioso cartone animato disegnato con finezza, diretto con umorismo e adatto per i piccini: i mostri sono divertenti e le creature della notte - a partire dall'amabilissimo papà Dracula - non hanno alcuna tentazione di mordere sul collo". (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 8 novembre 2012)

"Coloratissimo e iperbolico, il film non mira a spaventare i bambini ma a farli riflettere sul tema della tolleranza e sul rapporto tra genitori apprensivi e figli ansiosi di crescere". (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 8 novembre 2012)

"Piacevole e divertente nonostante le restrizioni di copyright: il look dei mostri classici è Universal mentre questa è una produzione Sony-Warner. Dracula papà, comunque, è irresistibile". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 8 novembre 2012)

"Il tema del «diverso» riletto in chiave originale e divertente. Ottimo il doppiaggio". (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 8 novembre 2012)

"Firma storica delle serie innovative e irriverenti di Cartoon Network (dalle 'Superchicche' al 'Laboratorio di Dexter'; da 'Samurai Jack' a, soprattutto, 'Star Wars: the Clone Wars') regista geniale, si cimenta con un lungometraggio per il cinema con il suo 'Hotel Transylvania', in 3d, che esce oggi nelle sale italiane, sulla scia degli horror comici e riproponendo un concetto importante sulla 'diversità'. Nel film, infatti, i cosiddetti 'mostri' vivono tranquillamente la loro esistenza senza scocciature da parte delle persone 'normali' nei loro soggiorni all'Hotel Transylvania, il sontuoso resort a cinque stelle del Conte Dracula. Insomma, tutto è relativo si potrebbe dire e così non sono i mostri a sconvolgere le nostre vite, ma siamo noi umani a dare fastidio a loro. Oltre al fatto che, allargando lo sguardo oltre il nostro piccolo orizzonte, viene da chiedersi chi siano i mostri e chi i 'normali' e quanto i secondi siano migliori dei primi. Tutto questo, però, viene proposto (o meglio, suggerito) dal film di Tartakowsky senza elucubrazioni filosofiche, ma in modo divertente e brillante". (Roberto Davide Papini, 'Nazione - Carlino - Giorno', 8 novembre 2012)
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