HACKERS

HACKERS

USA - 1995
HACKERS
Dade Murphy, Joey, Cereal Killer, Phantom Phreak - un gruppetto di giovani di New York - (tra cui la ragazza Kate Libby, detta Acid Burn) sono degli autentici geni del computer. Tra costoro emerge però Dade (in codice Zero Cool), che nel 1988 provocò un caos a livello mondiale quando oltre 1500 computer di Wall Street andarono in tilt, con enormi conseguenze funzionali e finanziarie. Ora Kate e Dade si sono alleati per combattere "The Plague", uno spavaldo avventuriero oltre che grossissimo talento in materia lui pure, abilissimo nel penetrare i dati segreti dei movimenti miliardari di colossi finanziari e industriali. L'uomo ha messo il suo talento a disposizione di una industria diretta da Margo, che tuttavia di computer non sa praticamente nulla. "The Plague" ha praticamente incastrato i ragazzi in un gioco ambizioso e pericoloso (ne sarà a scopo di ricatto anche minacciata di persona la signora Lauren, la madre di Dade). La lotta per la scoperta delle "password" di accesso ai segreti dei computer essenziali (Sicurezza Nazionale, archivi dell'FBI, banche) è dura, lunga e tenace. I sabotatori o pirati (gli Hackers), si avvalgono perfino di un loro lessico specializzato. Nelle mani di minorenni è arrivato un potere smisurato, zeppo di insidie sottili e di effetti devastanti. Un evento generazionale, un gioco che ha confini illimitati, ma sempre eccitante, il quale fa ignorare il sonno nella ricerca più accanita e che perfino riesce ad inquinare la tecnologia più avanzata. Dade e Kate riescono a contagiare, infatti, con un virus che verrà chiamato "verme" migliaia di dati, che "The Plague" sorveglia. Nell'ombra opera l'FBI, con l'allertato sergente Dick Gill, abile ma corruttibile (per interessi con il sunnominato avventuriero). Questi (truccato da persona anziana) sarà arrestato dal sergente stesso nella fuga su di un aereo verso un Paese straniero. Dade e Kate (dapprima come Hackers lei gelosa, lui un po' ostile) cedono a poco a poco ai sentimenti. Tra esperienze tecniche e folgoranti intuizioni il virus dell'Amore si è inserito nei loro cuori.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Produzione: MICHAEL PEYSER E RALPH WINTER PER UNITED ATISTS PICTURES
  • Distribuzione: U.I.P. - MGM HOME ENTERTAINMENT

NOTE

REVISIONE MINISTERO MAGGIO 1996

CRITICA

"Un prodotto figurativamente ben fatto ma che non va al di là della sensazione epidermica del p.c., senza affrontare, se non nei termini del thriller para avveniristico, il problema vero della solitudine computerizzata prossima ventura e della mistica del computer, glorificando l'era della comunicazione meravigliosa e spudorata. Attori appena maggiorenni ma pronti all'uso, con sorrisi e smorfie d'occasione e le solite frasi sceme". (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 12 giugno 1996)
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