GUANTANAMERA

CUBA - 1995
GUANTANAMERA
Adolfo, dirigente cubano, decide di razionalizzare i trasporti funebri nell'isola iniziando da quello dell'ex stella del musical Georgina, zia della moglie Gina, tornata da poco in patria che spira tra le braccia dell'antico innamorato, Candido, che ha appena il tempo di rivederla. Un'automobile Volga inizia il lungo viaggio che, attraversando i centri principali dell'isola, deve approdare all'Havana. Sulla stessa strada c'è anche il camion di Mariano e del fedele compagno Ramon. Il primo, ingegnere-camionista, ritrova dopo 13 anni Gina la professoressa di cui era innamorato. Durante il lungo viaggio avvengono diverse peripezie: l'automobile al seguito carica una donna che deve partorire d'urgenza, e lo fa a bordo; Mariano e Gina si ritrovano altre due volte ma devono separarsi, quasi sempre a causa delle conquiste del giovane, tra cui una focosa casellante. Tra una tappa e l'altra compaiono camion che fanno da autobus, osterie clandestine e vari generi alimentari di contrabbando, tra cui un maiale ed un tacchino. Offeso da una frase irriguardosa di Adolfo su Georgina, Candido preferisce andare a piedi, e vien soccorso da Mariano, che per recuperare Gina le invia un biglietto di pace tramite Tony, l'autista di Adolfo. La donna, eccitata si compra addirittura un vestito e viene schiaffeggiata dal marito, picchiato a sua volta da Mariano. Ma l'esperimento di Adolfo è sempre meno riuscito: per non ritardare, due bare vengono caricate sulla stessa automobile e vengono scambiate. Mentre Gina e Adolfo litigano, Candido, al vedere un volto barbuto di contadino al posto di quello dell'amata, ha un infarto e muore. Poi Adolfo pronuncia l'orazione funebre per i fedeli amanti su un piedistallo sotto la pioggia, che mette tutti in fuga, rimanendovi bloccato mentre Gina e Mariano si allontanano insieme.
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: GROTTESCO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: GERARDO HERRERO
  • Distribuzione: MIKADO FILM - SAN PAOLO AUDIOVISIVI, POLYGRAM FILMED ENTERTAINMENT VIDEO

NOTE

REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1995.

CRITICA

"(...) Come nel centripeto Fragola e cioccolato, la critica sociale di questo centrifugo Guantanamera è condotta in modi dialettici all'insegna del disincanto. ("E' fallito il socialismo scientifico. Fallirà anche il capitalismo scientifico", dice una battuta). I temi e i bersagli toccati lungo il viaggio non sono pochi: la crisi energetica, il mercato nero e parallelo, il trionfo del dollaro, le gerarchie che abbozzano e fingono di non vedere, il rapporto tra la Cuba dell'Avana e quella di Miami (...)". (Morando Morandini, da: Rivista del Cinematografo)
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