Grimsby - Attenti a quell'altro

The Brothers Grimsby

USA - 2016
Grimsby - Attenti a quell'altro
Nobby Butcher è un eterno disoccupato pazzo per il calcio, che si trova costretto a salvare il mondo. Nobby ha tutto quello che un abitante di Grimsby può desiderare: 9 bambini e una fidanzata che ama moltissimo. Nella sua vita manca solo una cosa: il fratello minore Sebastian, da cui è stato separato fin dall'infanzia. Dopo 28 anni di ricerche, finalmente Nobby scopre che vive a Londra, ma non sa che è un killer dell'MI6. Dopo un incontro disastroso durante il quale involontariamente Nobby rovina la vita di Sebastian e che costringe tutti e due alla fuga, i fratelli scoprono un complotto per distruggere il mondo. Così, per salvare l'umanità, e suo fratello, Nobby deve imbarcarsi in una pericolosa missione e affrontare una radicale trasformazione, quella da adorabile idiota in un raffinato agente segreto.
  • Altri titoli:
    Grimsby
    Die Brüder Grimsby
    The Curse of Hendon
  • Durata: 83'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: SACHA BARON COHEN, NIRA PARK, PETER BAYNHAM, ANT HINES, TODD SCHULMAN PER FOUR BY TWO FILMS, BIG TALK PRODUCTIONS, WORKING TITLE
  • Distribuzione: WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA
  • Vietato 14
  • Data uscita 7 Aprile 2016

TRAILER

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURANO ANCHE PHIL JOHNSTON E ADAM MCKAY.

CRITICA

"Cohen assolda il pupillo di Luc Besson alla regia per realizzare una spy comedy dove l'azione sia credibile quanto la risata. L'idea non è male così come la struttura di un demenziale di rara ed esibita crudezza (certi sketch sessuali e scatologici sono volutamente per stomaci forti) via via sempre più coerente, intelligente, originale e, udite-udite, tenero nella relazione effettivamente affettiva tra lo scurrile Nobby e il fratellone spia elegante, Sebastian, ottimamente interpretato dal versatile inglese di origini italiane Mark Strong. Cohen gioca con squallore (la città natale di Grimsby è gemellata con Chernobyl), cattivo gusto (si tira in ballo spesso la pedofilia) e politicamente scorretto (un dolce bambino usato dai media per sedare il conflitto israelo-palestinese, perderà clamorosamente la pazienza). Sprecata la geniale Belushi in gonnella Rebel Wilson (la fidanzata obesa) mentre funzionano assai bene intuizioni legate alla satira di personaggi dello spettacolo e non solo." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 18 aprile 2016)

"Piacerà anche a chi non va pazzo per la comicità stralunata di Baron. Costoro troveranno il Sasha meno sgradevole del solito, anche perché a guidarlo è un apprezzato regista (Leterrier) che conosce i momenti giusti per inserire le puntate demenziali di Baron in una trama alla James Bond." (Giorgio Carbone, 'Libero', 7 aprile 2016)
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