Goodbye, Mr. Zeus!

ITALIA - 2009
Le peripezie di Alberto, un giovane impiegato di banca distratto e stressato che, improvvisamente, si troverà a dialogare con il pesce rosso Zeus, regalo di compleanno per la sua fidanzata Adelaide, a sua volta costretto a vivere in un piccolo acquario domestico...

CAST

NOTE

- LA SCENEGGIATURA HA RICEVUTO IL PREMIO SOLINAS EX-AEQUO CON MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA.

CRITICA

"Coraggio o incoscienza? Guardando 'Goodbye Mr. Zeus!' (ma anche 'Butterfly Zone', fantasy dalle ottime idee ma con attori non sempre all'altezza, anch'esso in uscita oggi) il dilemma non si scioglie. (...) Commedia malinconica e un po' psicanalitica, quella di Sarti è una favola che usa la metafora umana e animale per raccontarci la banalità dei piccoli mali quotidiani. Tra un sorriso e una trovata surreale, però, sembra andare troppo spesso fuori tempo. Non si ride, se non quando l'umorismo è involontario, non ci si immedesima mai nel simpatico folle Troiano, direttore di carcere per Ferrario in 'Tutta colpa di Giuda' e qui retrocesso a detenuto. Sarti scrive abbastanza bene e ha una buona regia, ma forse a questo film ha pensato troppo (dieci anni, per dei finanziamenti statali poi mai arrivati, ovvio). 'Goodbye Mr. Zeus!' è una buona idea fuori tempo massimo e fuori sincrono. Purtroppo. Ma il paleontologo Sarti merita una seconda possibilità, magari non fra 14 anni, visto che il suo promettente esordio 'Se c'è rimedio perché ti preoccupi?' risale al 1995." (Boris Sollazzo, 'Liberazione', 25 giugno 2010)

"C'erano una volta Harvey e l'elegante follia di Jimmy Stewart. A 60 anni di distanza e anni luce in tutto resto, nelle vesti di Zeus, un pesce rosso, torna il depositario dei problemi e dei pensieri (inespressi) dell'Uomo Qualunque. Opera seconda di Carlo Sarti, 'Goodbye Mr. Zeus!' è una sceneggiatura premio Solinas diventata commedia gradevole, uscita dall'acquario della bolognese ITC Movies." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto quotidiano', 24 giugno 2010)

"Il triangolo no, canta Renato Zero. Ma Alberto, impiegato di banca imbranato e sempre in mezzo ai pasticci, riuscirà a tradire la fidanzatina Adelaide con... un pesce rosso (chiamandolo Zeus). (...) La scanzonata favola moderna ha il pregio della leggerezza e la figlia del maestro Riccardo Muti qui dimostra che non la manda papà." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 25 giugno 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy