GODOT

QUAND LA FEMME S'EN MELE

FRANCIA, ITALIA, GERMANIA - 1957
GODOT
Maine, una donna elegante lascia il suo amante Boby per Godot, proprietario di un locale notturno: i due avversari si fanno la guerra e Boby viene ucciso dai sicari di Godot. Dell'assassinio sono stati testimoni Colette, l'ingenua figlia di Maine, appena giunta dalla provincia, e suo zio Felice: i due sono estranei all'ambiente della malavita, in mezzo al quale vive Maine, ma non tardano ad adattarvisi. Colette s'innamora infatti di Jo, il giovanissimo "pistolero" di Godot; mentre Felice pensa di valersi di Godot per soddisfare il desiderio di vendetta ch'egli porta in cuore da tempo. Sua moglie infatti è morta in un incendio doloso applccato nei grandi magazzini dove lavorava. Insieme a Godot, Felice si reca dal funzionario si reca dal funzionario dell'assicurazione implicata nella faccenda, il quale atterrito dal pensiero che vengano scoperte Ie proprie responsabilità, sl suictda lasciando una lettera compromettente. II principale colpevole, cioe il proprietario dei grandi magazzini, offre del denaro a Jo, perché gli procuri il documento. Jo accetta l'incarico, ma scoperto da Godot, gli svela tutto il retroscena. Intanto Colette, nauseata dal comportamento di sua madre, Ie grida in faccia tutto il proprio disprezzo. Maine, dolorosamente colpita, decide di aiutare il fratello Felice a compiere la sua vendetta. Insieme a lui e a Jo si reca nella villa del proprietario e l'uccide a colpi di pistola; ma il se- gretario, in agguato, uccide Jo, e viene a sua volta soppresso da Go dot. Maine e Godot accompagnano alIa stazlone Felice e Colette, che ritornano alIa lora provincia, poi s'avviano all'usc1ta, dove troyano La polizia che li aspetta.
  • Durata: 94'
  • Colore: B/N
  • Genere: NOIR
  • Tratto da: ROMANZO "SANS ATTENDRE GODOT" DI JOHN AMILA
  • Produzione: REGINA (FRANCIA) - CINO DEL DUCA (ITALIA) - ROYAL FILM (GERMANIA)
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

- E' IL FILM D'ESORDIO DI ALAIN DELON E BRUNO CREMER.

CRITICA

"Il film s'inserisce nel genere "nero" francese. La cornplicata vicenda non riesce però a mantenere intatta e credibile l'atmosfera drarnmaticamente intensa che le sarebbe propria, suscitando talvolta il sospetto nello spettatore che il regista voglia prendersi gioco lui stesso dei personaggi e delle avventure che va raccontando. Nel suo complesso il film è interpretato da un gruppetto di buoni attori. " (Segnalazioni cinematografiche, vol 44, 1958
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