GIORNO PER GIORNO DISPERATAMENTE

ITALIA - 1961
Nella famiglia di Pietro Dominici, un modesto sarto, vive da tempo un pauroso personaggio: la pazzia. Spinto dall'ambizione materna, il più grande dei due figli, Dario, s'è troppo logorato sui libri. Attorno a lui vivono in continua tensione il fratello Gabriele, esasperato dall'intimo conflitto tra la pietà fraterna ed un senso di ribellione al continuo sacrificio che la situazione esige dalla sua giovinezza; il padre, Pietro che trascina avanti, trascurato e stanco, il suo lavoro, sempre alle prese colla necessità di procurare il denaro per le cure del figlio; la madre, Tilde, ossessionata dall'unica preoccupazione di soccorrere e curare Dario. Tilde, sedotta dal miraggio d'una facile guarigione, riporta in casa Dario: è risoluta a condurlo in Svezia dove uno specialista promette miracoli. Pietro, calpestando il proprio orgoglio professionale, ottiene il denaro necessario al viaggio, ma un nuovo accesso di follia del giovane stronca la rinata speranza. Gabriele s'è accorto che il fratello s'è impadronito di un coltello. Tace. Ma quando Dario si barrica nella propria camera, disperato, si getta contro la porta e toglie l'arma dalle mani del folle. La madre crede che Gabriele abbia voluto attentare alla vita di Dario e lo caccia duramente di casa. Gabriele se ne va, quasi liberato; da tempo ha invocato tacitamente quella soluzione. Al telefono, mentre saluta la madre, indovina che qualcosa di terribile sta accadendo. Dario sta uccidendo la madre. Giunge appena in tempo, con gli infermieri. Il folle viene nuovamente rinchiuso nel manicomio mentre Tilde, stroncata da un attacco di cuore, muore. Gabriele è ormai lontano, ma resta il padre ad assistere ed amare il figlio perduto, giorno per giorno, disperatamente.

CAST

NOTE

MUSICA DIRETTA DA FRANCO FERRARA
FONICO AMELIO VERONA
REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1998
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