GIORNI DI SANGUE

ITALIA - 1968
Il giovane conte Enrico Bardi - figlio di un latifondista maremmano - irritato perché una ragazza, Ginetta, non ha ceduto alle sue volgari attenzioni, provoca la morte di un buttero, che la giovane gli aveva preferito. Il vecchio conte Bardi riesce ad evitare lo scandalo ma non ad impedire la reazione di Zenda, la maestrina del paese, la quale si propone di sottrarre i butteri alla loro condizione di feudale soggezione. Con la collaborazione di Walter, un giornalista capitato per caso nel paese e subito invaghitosi di lei, Zenda riesce a convincere i butteri ad entrare in sciopero. Nel frattempo Enrico, dopo un ennesimo rifiuto di Ginetta, decide di rapirla e, per mettere in atto il suo proposito, non esita ad uccidere un vecchio bracconiere, accorso in aiuto della giovane. L'episodio provoca uno scontro a fuoco tra i butteri e i guardiacaccia fedeli al conte, ed Enrico resta vittima della sparatoria. La sua morte segna l'inizio di migliori rapporti tra il vecchio conte e i suoi butteri, mentre l'amore di Walter per Zenda trova la sua logica conclusione nel matrimonio.

CAST

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy