Giorni d'amore

ITALIA - 1953
Due giovani contadini, Angela e Pasquale, sono promessi sposi da alcuni anni. Qualche anno prima, quando è tornato a casa dopo il servizio militare, Pasquale avrebbe voluto sposare Angela; ma al paese le nozze, per essere ritenute valide, devono celebrarsi con tutta solennità e richiedono una spesa notevole. Le famiglie dei fidanzati sono povere e il matrimonio viene rimandato d'anno in anno, finché un giorno Pasquale decide di ricorrere ad un sotterfugio. Rapirà Angela in modo che il matrimonio diverrà inevitabile e le nozze verranno celebrate in fretta e semplicità. Il piano tacitamente concordato con le famiglie viene messo in esecuzione; ma strada facendo le cose si complicano. Le famiglie, che dovrebbero fingere di litigare, litigano sul serio. Angela non se la sente di trascorrere la notte con Pasquale, ma alla fine quel che doveva succedere, succede. Malgrado l'incomprensione dei parenti, i due innamorati, che hanno vissuto la loro prima notte nuziale, vanno in chiesa e si sposano.

CAST

NOTE

- CONSULENZA PER IL COLORE: DOMENICO PURIFICATO.

- NASTRO D'ARGENTO 1955 A MARCELLO MASTROIANNI COME MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA.

- PREMIO PER LA MIGLIORE FOTOGRAFIA A COLORI AL FESTIVAL DI SAN SEBASTIAN (1955).

CRITICA

"E' tutto un'altalenare di trasporti e di ripicche, di fremiti e ironie, che dà alla prima parte del racconto un suo frequente incanto, rivelandoci un De Santis quasi inedito, sollecito verso il richiamo delle proprie origini (...). Giova soggiungere che gli attori hanno coadiuvato il regista come meglio non si sarebbe potuto". (Giulio Cesare Castello, "Cinema", 146/147, dicembre 1954)
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