Ghasideyeh gave sefid

3.5/5
Behtash Sanaeeha e Maryam Moghaddam (anche straordinaria protagonista) nei gangli inestricabili dell'Iran misogino e incapace di espiare i propri errori. In gara a Berlino 71

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FRANCIA 2020
La vita di Mina viene sconvolta quando viene a sapere che suo marito Babak era innocente del crimine per il quale è stato giustiziato. Le autorità si scusano per l'errore e le offrono la prospettiva di un risarcimento economico. Mina inizia una battaglia silenziosa contro un sistema cinico per il suo bene e per il bene di sua figlia. Proprio mentre i suoi soldi stanno finendo, uno sconosciuto di nome Reza bussa alla sua porta, dicendo che è venuto a ripagare un debito che doveva a Babak. All'inizio Mina è incerta, ma lascia entrare sempre di più Reza nella sua vita, ignara del segreto che li lega l'uno all'altra.
SCHEDA FILM

Regia: Behtash Sanaeeha, Maryam Moghadam

Attori: Maryam Moghadam - Mina, Alireza Sanifar - Reza, Pouria Rahimi Sam - Fratello di Babak, Avin Purraoufi - Bita, Farid Ghobadi - Collega di Reza, Lili Farhadpour - Vicina di Mina

Sceneggiatura: Behtash Sanaeeha, Maryam Moghadam, Mehrdad Kouroshniya

Fotografia: Amin Jafari

Montaggio: Ata Mehrad, Behtash Sanaeeha

Scenografia: Atoosa Ghalamfarsaie

Costumi: Atoosa Ghalamfarsaie

Altri titoli:

Ballad of a White Cow

Durata: 105

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Produzione: GHOLAMREZA MOUSAVI, ETIENNE DE RICAUD PER FILMSAZAN JAVAN, CARACTÈRES PRODUCTIONS

NOTE
- IN CONCORSO AL 71. FESTIVAL DI BERLINO (2021).