GETTA LA MAMMA DAL TRENO

THROW MOMMA FROM THE TRAIN

USA - 1987
GETTA LA MAMMA DAL TRENO
Larry Donner, che insegna letteratura in una piccola Università americana, è sfiduciato: la sua ex-moglie Margaret si è impossessata del suo ultimo manoscritto, lo ha spacciato come proprio ed ha avuto molto successo. Nel corso del quale è titolare, c'è tra gli uditori - giovani e adulti - uno strano ometto, Owen Lift, molto infantile e ossessionato da una madre possessiva e autoritaria, il quale si è messo in testa di scrivere dei "gialli". Anche per toglierselo un pò di torno, Donner esorta Owen a studiare soprattutto i moventi di un delitto. L'altro ci riflette su, frequenta cinema semivuoti alla caccia di film di Hitchcock e poi ha una bella pensata: lui eliminerà la moglie del professore e questi gli renderà il servizio, liberandolo dall'incubo della mamma (un mostro di donna). Con lo scambio delle vittime, la Polizia si scervellerà sulla totale mancanza di moventi validi, né mai potrà risalire agli autori dei due crimini. Le cose però non vanno liscie: Owen, a bordo di un battello, crede di aver buttato in mare la moglie di Larry (ma non è così), mentre costui, ricercato per omicidio, non solo già comincia a rimpiangere la donna ma, per di più, si trova incastrato nei confronti di Owen, che ora reclama l'uccisione di mamma. Ma la vecchia è coriacea e capita che, su di un treno in corsa, quello dei tre che dovrebbe essere buttato fuori - la genitrice in parola - resti a bordo e sui binari ci finisca Larry Donner. Questi, ingessato, scriverà finalmente il nuovo, sospirato romanzo - in pratica, la storia di quella incredibile avventura - giusto in tempo per scoprire che Owen ha avuto la stessa idea, sinteticamente raccontata e illustrata in un libro per bambini, animato da figurette mobili.
  • Durata: 83'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: NORMALE A COLORI
  • Tratto da: ISPIRATO A "STRANGERS ON A TRAIN" (1951) DI ALFRED HITCHCOCK
  • Produzione: JACK ROLLINS, CHARLES JOFFE, BUDDY MORRA E LARRY BREZNER
  • Distribuzione: C.D.I. (1988) - COLUMBIA TRI STAR HOME VIDEO (FILMANIA)

NOTE

COSTUMI: MARILINY VANCE.

CRITICA

Una commedia che spesso e volentieri emigra in territori farseschi e che punta sul brio, risultando però stenta e un po' faticata. Danny De Vito con quella sua espressione tra il candido e lo svaporato e tutto quel ruzzolare affannoso, riesce anche a far sorridere. (Segnalazioni Cinematografiche)

Ispirata a "Stranger on a train" (1951) di Hitchcock, è una farsa macabra ad alta velocità, agitata come il suo regista interprete. Debole il personaggio di Crystal, memorabile la vecchia megera sorda di Anne Ramsey. (Laura e Morando Morandini, Telesette)

Potenzialmente molto divertente, il film è in realtà un'occasione perduta anche se l'esordiente De Vito è un regista meno sprovveduto di tanti altri. Il modello è nobile: "Delitto per delitto", di Alfred Hitchcock. (Francesco Mininni, Magazine Italiano tv)
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