Galileo

ITALIA, BULGARIA - 1968
Galileo Galilei si trova a Padova dove insegna fisica all'Università. Qui cominciano a serpeggiare le idee di Giordano Bruno e i principi di Copernico sul sistema solare. Un giorno gli viene donato un rudimentale binocolo olandese che egli perfeziona fino al punto di vedere il movimento delle stelle. Attraverso lunghi studi, Galileo si convince che è il Sole, e non la Terra, a essere al centro del sistema dell'universo. Chiamato a Roma per mostrare e spiegare le sue ricerche viene invitato dal Cardinal Bellarmino e dal Papa stesso a soprassedere a tali studi poiché le sue affermazioni sono ai limiti dell'eresia. Ma lui, tornato a Firenze, continua le sue ricerche e pubblica un libro. Ma viene denunciato, la sua opera sequestrata e lui arrestato. In carcere, Galileo viene sottoposto ad una serie di interrogatori e, anche per il timore della tortura, dinanzi al tribunale dell'Inquisizione, firma una abiura solenne.

CAST

NOTE

- PRESENTATO AL FESTIVAL DI VENEZIA NEL 1968.

- RESTAURATO NEL 2007 DA CSC - CINETECA NAZIONALE.

- PRESENTATO ALLA 66. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009) NELLA SEZIONE "QUESTI FANTASMI 2".

CRITICA

"Il lavoro denuncia la sua origine televisiva e didattica e il predominare dei primi piani e l'ininterrotto dialogo lo rendono fastidioso come opera cinematografica. Inoltre una impostazione polemica porta l'autrice a travisare alcuni fatti storici impedendole di capire il vero dramma di Galileo che viene presentato in modo freddo e superficiale". ('Segnalazioni cinematograiche', vol. 64, 1968)
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