G.I. Joe: la vendetta

G.I. Joe: Retaliation

USA - 2013
3/5
G.I. Joe: la vendetta
La squadra G.I. Joe continua a combattere contro i propri mortali nemici COBRA, ma una minaccia arriva anche dagli esponenti del governo, che metteranno a repentaglio la loro esistenza...
  • Altri titoli:
    G.I. Joe 2
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, FANTASCIENZA
  • Specifiche tecniche: ARRIFLEX 235/ARRIFLEX 435/PANAVISION PANAFLEX MILLENNIUM XL2, SUPER 35, 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: DI BONAVENTURA PICTURES, MGM, PARAMOUNT PICTURES, SKYDANCE PRODUCTIONS, IN ASSOCIAZIONE CON HASBRO
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 28 Marzo 2013

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Il temibile Cobra Commander è ancora bloccato in una prigione segreta di massima sicurezza: i suoi alleati si stanno preparando non solo a farlo evadere ma anche a mettere sotto scacco l'intero pianeta, neutralizzando tutti i paesi dotati di arsenali nucleari. Per farlo, l'esperto in travestimenti Zartan prende il posto del Presidente USA e come prima cosa distrugge il gruppo speciale G.I. Joe, accusandolo di tradimento e eliminando la maggior parte degli elementi in un'imboscata nei deserti del Pakistan. I tre sopravvissuti - Roadblock, Flint e Lady Jaye - sono decisi a vendicare l'affronto e, soprattutto, a fermare per tempo la grave minaccia che incombe sul mondo.
Il secondo capitolo della saga sulle celebri action figures targate Hasbro, diretto stavolta da Jon Chu, mantiene quello che promette: azione e adrenalina sono le due parole d'ordine di un alfabeto cinematografico che - dovendo per natura fare i conti con un universo "giocattolo" - non si preoccupa poi molto di tradire i sacri comandamenti della verosimiglianza, chiedendo molto, moltissimo alla sospensione dell'incredulità. Ma è un tacito patto con lo spettatore, che probabilmente si sentirebbe tradito dal contrario: e allora spazio a vorticose battaglie sul flebile filo di uno strapiombo himalyano, al 3D più accessorio che reale strumento di racconto e a spaventose, spettacolari esplosioni. Il sangue non esiste, come in ogni battaglia-giocattolo che si rispetti, si sopravvive o si muore. Basterà scegliere da che parte stare: lo sa bene Storm Shadow, che sorprenderà l'arcinemico Snake Eyes e non solo. Lo sa bene Roadblock, il sempre più roccioso Dwayne Johnson, quando per cercare aiuto andrà a rispolverare dalla "pensione" il generale Joe, Bruce Willis, che forse già pensando al prossimo, terzo capitolo della saga, la butta lì a fine film: "Farò quello che mi ordineranno". Al produttore Lorenzo di Bonaventura l'ultima parola.

CRITICA

"Nato nel 1942 come fumetto e divenuto poi una «action figure», ovvero un modellino snodabile che è stato un grosso affare per la Hasbro, il personaggio del G.I Joe (ovvero il soldato di fanteria) ha fatto strada, approdando al video gioco e al cinema e trasformandosi in militare speciale. (...) Il regista Jon Chu inventa scene d'azione mirabolanti e combattimenti all'arma bianca, ma solo quando sono in scena il presidente Jonathan Pryce e il generale Bruce Willis si vede sullo schermo qualcosa che somiglia a un essere umano." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 28 marzo 2013)

"Piacerà anche a chi non aveva gradito il primo episodio dei G. Joe 'La nascita dei Cobra' sciocca bambocciata ispirata a sciocchi giocattoli. ll livello intellettuale rimane da scuola media inferiore, ma le scene d'azione sono di prima classe. E gli interpreti hanno il carisma giusto." (Giorgio Carbone, 'Libero', 28 marzo 2013)

"Mamma mia, sono riusciti a far peggio del primo già deludente episodio. La sceneggiatura, scadente come un latte andato a male, è un pretesto (solito scontro tra l'organizzazione Cobra, che è penetrata nel Governo Usa, e i 'G.I. Joe') per mettere in scena improbabili scontri. Il livello, da mal di testa, del frastuono e l'incalcolabile numero di morti sono inversamente proporzionali alle buone idee presenti. Speriamo non seguano il detto che non c'è due senza tre." (Maurzio Acerbi, 'Il Giornale', 28 marzo 2013)
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