Fuori in 60 secondi

Gone in 60 seconds

USA - 2000
Fuori in 60 secondi
Un'agguerrita banda di ladri di automobili deve compiere un'impresa disperata: rubare in un lasso di tempo brevissimo 50 vetture per salvare la vita del fratello più piccolo del capo della gang, in preda ai sensi di colpa.

TRAMA LUNGA
Spinto da una passione irrefrenabile per le automobili, Randall "Memphis" Raines è diventato un ladro d'auto di estrema precisione. Nessun antifurto lo può fermare, e ogni macchina è fatta fuori nel giro di 60 secondi. Quando il clima intorno a lui era diventato troppo pericoloso, Randal aveva pensato bene di ritirarsi e crearsi una nuova vita. Un giorno in un'officina, un vecchio amico gli viene a dire che la vacanza è finita: Kip, suo fratello minore, è rimasto invischiato in un grosso colpo. L'unico che può salvarlo è Randal, accettando di tornare in pista per un ultimo colpo: rubare cinquanta auto nel giro di una notte. Randal non può fare altro che accettare, e comincia cercando di mettere insieme una squadra di collaboratori. Vengono così contattati ed 'ingaggiati' alcuni vecchi amici, quali Atley, Donny, Toby, e altri. Punto fermo e garanzia dell'operazione è Otto, il più anziano, che farà da coordinatore restando nel capannone-base con l'elenco delle macchina da rubare. Al momento di iniziare le operazioni, Randal va a trovare Sara, il grande amore della sua vita, che però non vuole più avere a che fare con lui. Solo più tardi, la ragazza entra nel gruppo, e la sua presenza si rivela utilissima. Tra vetrine in frantumi e inseguimenti in luoghi impossibili a velocità da formula 1, Randal ottiene il successo. Può così presentarsi trionfante al cattivo Calitri e ottenere il rilascio del fratello. Randal e Kip si abbracciano.
  • Durata: 117'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, GIALLO
  • Tratto da: basato sul film omonimo del 1974 scritto e diretto da H.B. Halicki
  • Produzione: JERRY BRUCKHEIMER FILMS - TOUCHSTONE PICTURES
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (2000)

CRITICA

"Remake di 'Gone in 60 seconds' (1974), l'action movie è un diretto omaggio al regista-attore-cascatore di quel film, H.B. Halicki, schiacciato da un palo della luce nel 1989 durante le riprese di quello che avrebbe dovuto esserne il sequel" (Ciak, Febbraio 2000)

"Dirige Dominic Sena, regista di spot, videoclip e di un lungometraggio con Brad Pitt ('Kalifornia'), dal cognome che evoca lo sfortunato campione di automobilismo. Persuaso di confezionare immagini per la pubblicità, Sena confonde spesso la rapidità di montaggio con la concitazione. La sua macchina cinematografica, in altre parole, andrebbe revisionata; comunque l'azione è serrata e in complesso divertente". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 17 settembre 2000)

"Forse non si rivolge agli automobilisti, 'Fuori in sessanta secondi' del famoso regista di spot pubblicitari Dominic Sena, ma sicuramente parla di macchine dall'inizio alla fine. (...) Robert Duvall, Delroy Lindo, Will Patton, sono alcuni degli interpreti del film il cui titolo si è ispirato a un cartello appeso sulla porta di un garage. E si ricorda agli spettatori che in America si registra un furto d'auto ogni due secondi". (Renzo Fegatelli, 'Trovaroma', 7 settembre 2000)
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