Francisca

PORTOGALLO - 1981
Siamo in Portogallo, alla metà circa dell'800. Là vive una famiglia inglese, quella degli Owen, ed il giovane José Augusto, un ricco borghese, si innamora di Fanny (Francisca), una delle due ragazze e le presenta, in occasione di una festa, l'amico carissimo Camilo, povero, ma poeta e scrittore di sicuro avvenire. Anche Camilo sarà presto sensibile al fascino discreto della fanciulla. La famiglia Owen, tuttavia, impedisce a José Augusto di continuare a frequentare la ragazza, poiché per un equivoco si era creduto che egli facesse la corte alla sorella Maria. Contrariamente al parere di Camilo, José Augusto rapisce Francisca e la porta a vivere nella sua villa, in attesa di sposarla, comportandosi peraltro con il più assoluto e distaccato rispetto. Un anonimo gli fa pervenire delle lettere, in cui la giovane donna si lamenta del comportamento del fidanzato, che essa ama e che vorrebbe sposare. Ma la passione del rapitore sembra curiosamente ed improvvisamente raffreddata, se non quasi spenta. Francisca è ripudiata dalla sua famiglia ed egli la sposa, solo per non venir meno alla parola data. Perfino il matrimonio avviene sulla base di una duplice procura: nessun rapporto di nessun genere si instaura tra i due: da un lato la freddezza gelida ed assurda di José Augusto (malgrado la sua macerata passione), dall'altro la vana attesa e la delusione della donna. Camilo, che ormai è diventato un ben noto scrittore, assiste impotente alla fine per inedia di quella relazione, né perde occasione per esternare il proprio sgomento e rammarico sia all'amico, cui è assai legato, sia a Francisca, della quale apprezza le alte qualità personali. Francisca morirà presto di tisi, assistita dalla madre riconciliata con lei e dallo stesso marito: l'autopsia rivelerà che essa era intatta e José Augusto, costernato, ne conserverà il cuore in una splendida, quanto inutile urna di cristallo, troppo tardi convinto della innocenza e del valore della sua donna, mentre la sua strana passione si trasforma in venerazione, fino al giorno della propria morte.

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