FLUBBER - UN PROFESSORE TRA LE NUVOLE

FLUBBER

USA - 1997
FLUBBER - UN PROFESSORE TRA LE NUVOLE
Il professor Philip Brainard è sempre così assorto nei pensieri dei suoi studi da sembrare svagato e assente. Per due volte ha dimenticato di presentarsi all'altare per sposare la fidanzata Sara, che pur tuttavia è disposta a dargli ancora un'occasione. Philip è preso da un sacco di idee. Con l'aiuto a casa di un superprotettivo robot volante di nome Weebo, il professore è impegnato nella ricerca di una sostanza che potrebbe diventare non solo una nuova fonte d'energia ma anche la salvezza della scuola dove lui insegna e di cui Sara è la preside, il Medfield college, che versa in condizioni economiche molto precarie. Sara fissa per la terza volta il giorno del matrimonio e questa sembra la volta buona. Philip è già vestito e pronto, quando accade che dagli attrezzi in laboratorio comincia a concretizzarsi una sostanza gommosa che, applicata su qualunque oggetto, lo fa volare in aria a velocità sostenuta. Philip ritarda ancora una volta, poi viene preso di mira dalla concorrenza che vuole sfruttare la scoperta. Sara viene corteggiata da un collega e ciò irrita molto Philip. Quando arriva l'incontro di pallacanestro tra le squadre dei due college, Medfield sembra senza speranza. Ma, nel secondo tempo, Philip riesce ad applicare la sostanza sotto le scarpe dei giocatori. Medfield vince la partita, il premio e il college può risollevarsi anche economicamente. Sara prova ancora una volta. Philip finalmente si presenta all'altare ma in realtà attraverso il monitor. Si sposano e vanno in viaggio di nozze con la macchina sulle nuvole vicino all'aereo.
  • Durata: 99'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASY
  • Tratto da: ISPIRATO AL FILM "THE ABSENT MINDED PROFESSOR" DI ROBERT STEVENSON.
  • Produzione: JOHN HUGHES, RICARDO MESTRES.
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA. - WALT DISNEY HOME VIDEO - DVD: BUENA VISTA HOME ENTERTAINMENT

CRITICA

"Cinema di buoni sentimenti, aggiornato con la nuova tecnologia, con qualche spruzzo feroce negli occhi di Williams e un bel dosaggio di effetti speciali. La scena da portarsi a casa è quella musicale, in cui il flubber si scompone in un'orchestra ritmica con cantanti. Il resto è come da copione, il che consente, fidandosi della coazione a ripetere e a rivedere, un effetto tranquillizzante ma simpatico e non noioso, anche perché l'aiuto di Williams è un computer-robot volante che ha un'anima femminile, e pensa, parla, ricorda con spezzoni di film, anche dello zio Walt. Alla fine il racconto è allarmante e innocuo nella sua piccola polemica contro il plusvalore e divertente nell'equiparare le psicologie a quelle dei cartoon. E con un tocco cinico, un bambino pauroso e molto americano incontrerà di continuo e dal vero tutti i suoi incubi". (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 21 marzo 1998)

"Tutte trovate gradevolissime che alimentano tuttavia il sospetto di un'operazione tesa ad alzare l'età media degli spettatori. Anche la presenza di Robin Williams, divo dalle molteplici valenze, lo fa pensare. Chiara è l'intenzione di John Hughes, rappresentato in regia da Les Mayfield, di proporre un cinema per famiglie aggiornato in ogni dettaglio, con insistite autocitazioni di 'Mamma, ho perso l'aereo' e con Weebo, il tenero robot femmina, che usa un linguaggio-video da cinefilo. Come se l'innocenza potesse essere sofisticata". (Alfredo Boccioletti, 'La Nazione', 17 marzo 1998)

"Le situazioni non si discostano molto dalla versione del '61, inclusa una divertente partita tra una squadra di studenti atletici e una di sfigatissimi 'nerds' trasformati in campioni imbattibili dalla scoperta di Brainard. Quel che c'è di nuovo è l'animazione del 'flubber' che, con i sofisticati effetti speciali disponibili ora, diventa quasi un personaggio comico. Ma soprattutto è nuova la 'spalla' Weebo, computer volante che sogna di essere una donna.
Tormentata da un amore impossibile per il suo creatore di cui è morbosamente gelosa la robottina pensa per immagini cinematografiche e le mostra sul proprio schermo. Arriverà a immolarsi per amore, come ha visto fare a Shirley McLaine nel suo film preferito". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 17 marzo 1998)


"Spiritosa, pur se esageratamente frenetica, commedia a tempo di farsa, imprudente rifacimento, con congrua aggiunta di effetti specialissimi, di 'Un professore tra le nuvole', sfornato dalla Disney nel '1961, con Fred McMurray nel ruolo del bizzarro protagonista. Un campione di misura al cospetto dell'irrefrenabile, simpaticissimo, Robin Williams". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 19 aprile 2001)
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