FLIPPER

FLIPPER

USA - 1996
FLIPPER
L'appena adolescente Sandy Richs, turbato per il probabile divorzio dei suoi genitori, viene affidato dalla mamma allo zio Porter, che prima di ritirarsi nella più sperduta isola delle Bahamas per dedicarsi alla pesca, aveva seguito i Beach Boys nelle loro tournée. Porter è ora il solitario e rude proprietario di una semi-sfasciata imbarcazione da pesca ed abita un altrettanto sgangherato cottage a poche decine di metri dal mare. Porter riceve ruvidamente il ragazzo, gli apre il suo alloggio fatiscente, gli indica una branda sepolta sotto un cumulo di disordini sulla quale dormire, e gli offre una specie di pasto. L'indomani, dopo una colazione improvvisata gli assegna il primo incarico di mozzo maldestro e subito in preda al mal di mare: la terapia correttiva dell'inesorabile zio è iniziata. A rendergli le giornate più sopportabili è la comparsa di un delfino solitario col quale inizia una singolare amicizia, condivisa da Kim una coetanea con la quale simpatizza. Quando per l'intervento dello sceriffo Buck e della biologa Cathy il delfino viene catturato e rimesso al largo con gli altri, Sandy vive un momento di grande sconforto, che finisce con ammorbidire alquanto il contegno e il trattamento dello zio Porter. Durante una pesca, però, ricompare, quasi a consolarlo, il delfino amico: Sandy lo chiama Flipper, come il delfino di un serial televisivo che gli era molto piaciuto, e vive con l'amico ritrovato le più emozionanti avventure. L'impegno di mozzo, la terapia rieducativa dello zio e l'amicizia col delfino e la giovanissima coetanea aiutano Sandy a crescere, ad assumersi le sue responsabilità.
  • Durata: 94'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Produzione: AMERICAN FILM / PERRY KATZ
  • Distribuzione: U.I.P. - CIC VIDEO

NOTE

REVISIONE MINISTERO AGOSTO 1996

CRITICA

"Impasto di splendide scenografie naturali, di straordinarie riprese subacquee, di scene d'azione e di divertenti contrappunti ironici, tutti sostenuti da Paul Hogan, il simpatico attore australiano protagonista dei due Crocodile Dundee, al quale ben si addice il ruolo di 'spalla', 'Flipper' va ad aggiungersi a quell'immenso zoo che da sempre ha popolato i set di tanti film in cui gli animali interagiscono con gli attori: dal cane Lassie all'orca Willy dal mulo Francis al cavallo Furia. Non dimenticando di ritagliare al suo interno quelle caratteristiche pedagogiche che comunemente sovrintendono a vicende del genere e che possono riassumersi in esperienze di vita attraversate da ragazzi difficili con alle spalle forti problemi di relazione e di adattamento. Esperienze di vita che si traducono in prove di maturità e nel superamento di quei blocchi psicologici che impedivano ai protagonisti di queste vicende di diventare uomini. Saranno anche un po' scontate e dozzinali ma, alla fin fine, storie come quella di 'Flipper' sullo schermo acquistano il taglio di piccoli romanzi di formazione giovanile. Anche se a formato ridotto, funzionano sempre e non mancano di trovare i loro estimatori". (Enzo Natta, 'Famiglia Cristiana', 11 settembre 1996).
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