FILOFAX - UN'AGENDA CHE VALE UN TESORO

TAKING CARE OF BUSINESS

USA - 1990
FILOFAX - UN'AGENDA CHE VALE UN TESORO
A Los Angeles, alla vigilia della sua scarcerazione, Jimmy Dworsky, un estroso ladro di automobili, uscito dal carcere con un trucco per assistere alla partita del campionato di baseball, trova in una cabina telefonica un'agenda con alcune carte di credito appartenenti a Spencer Barnes, un nevrotico dirigente pubblicitario la cui vita è interamente e meticolosamente organizzata tramite questo diario. Mentre Spencer, in crisi per questo smarrimento, tenta invano, con l'avventato aiuto di Debbie, un'attaccaticcia ex compagna di scuola, di contattare Diane, la dirigente di una importante compagnia di pubblicità, e Sakamoto, un prestigioso affarista giapponese, da parte sua Dworsky, scambiato per Barnes, si trova coinvolto, con successo, negli affari di questi. Dopo numerosi equivoci, Barnes e Dworsky, loro malgrado, hanno modo d'incontrarsi e, frequentandosi, di divenire amici, non prima di aver ottenuto di essere entrambi assunti con lauti stipendi da Mr. Sakamoto. Rientrato, con uno stratagemma, nel carcere, Jimmy ne riesce subito dopo finalmente scarcerato.
  • Altri titoli:
    FILOFAX
  • Durata: 109'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM, PANAVISION, TECHNICOLOR
  • Produzione: GEOFFREY TAYLOR PER HOLLYWOOD PICTURES, SILVER SCREEN PARTNERS IV
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA (1991) - HOLLYWOOD PICTURES HOME VIDEO

CRITICA

"I due protagonisti sono James Belushi, l'evaso, e Charles Grodin, l'individuo programmato: tanto estroso, svagato e fortunato il primo, quanto nevrotico il secondo il quale, una volta persa la sua afenda, si ritrova in un ginepraio. E' dal ginepraio che il regista Arthur Hiller li fa sortire, immettendo nello stampo della commedia brillante una sfilza di situazioni, scambi ed equivoci. Il film è divertente, curato nei dettagli, brioso d azzeccato quanto ad interpretazione. Tutti i meccanismi scattano al momento giusto e con quel bizzarro di Jimmy anche Spencer deve pur adeguarsi. Per qualche giorno ha perso un'agenda vistosa ed importante, ma ha trovato un amico, che lo ha reso meno noioso e spigliato." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 111, 1991)
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