Fifa e arena

ITALIA - 1948
Nicolino, commesso nella farmacia di sua zia, manda al giornale una pubblicità per uno dei prodotti di punta della farmacia, col proprio ritratto. Per un errore del tipografo, la foto di Nicolino viene invece riprodotta al fianco di un altro avviso, riguardante un efferato assassino, ricercato dalla polizia. Scambiato dai lettori del giornale con l'assassino, Nicolino deve fuggire e, travestitosi da hostess, sale su un aereo, diretto a Siviglia. Anche qui viene scambiato per l'assassino da un malvivente, che inizia a venerarlo come un maestro e chiede il suo aiuto e derubare e uccidere una miliardaria americana. Per sfuggire al suo ammiratore e alla polizia, Nicolino si traveste da torero e così si ritrova suo malgrado a dover scendere nell'arena. Chi o forse cosa potrà mai salvarlo?

CAST

NOTE

- AIUTO REGISTA LEO CATTOZZO.

- REGISTRO CIN.CO N. 741.

- GIRATO NEGLI STABILIMENTI SCALERA (ROMA).

CRITICA

"(...) E' una piccola enciclopedia della paura ridicola; i lazzi, le smorfie e le contorsioni di un comico teatrale sono qui esasperati in una traduzione cinematogrtafica che, non senza emulare modelli celebri (...) suscita le risate". (Arturo Lanocita, "Il Nuovo Corriere della Sera", 4 gennaio 1959).
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