Fellini Fine Mai

ITALIA 2019
Si è detto molto su Fellini ma è possibile ancora raccontare degli episodi sconosciuti del suo cinema, della sua vita e della sua poetica soprattutto se si ha avuto la fortuna di lavorare con lui e di condividere la sua esperienza come è successo a Eugenio Cappuccio. Attraverso i materiali di repertorio soprattutto delle Teche Rai e le interviste di chi ha collaborato con Fellini, Cappuccio partendo da Rimini e dai luoghi in cui Fellini ha iniziato a raccontare le sue storie, si lancia verso nuove scoperte del mai completamente svelato "mondo segreto" di Fellini. Numerose le testimonianze preziose, rare e speciali, conferiscono un taglio originale e nuovo al racconto. A queste si aggiunge la voce (e la matita) di un altro grande che negli ultimi anni di vita e lavoro di Fellini lo ha affiancato per dare forma e colore ai sogni del Maestro che l'industria cinematografica faticava a realizzare: Milo Manara. Proprio il rapporto tra Fellini e Manara è uno dei complessi e originali binari percorsi alla scoperta dei "segreti" di un uomo e di un cinema che sullo schermo non metteva la parola "Fine" al termine delle vicende raccontate.
SCHEDA FILM

Regia: Eugenio Cappuccio

Attori: Federico Fellini - Se stesso, Vincenzo Mollica - Se Stesso, Massimo Antonello Geleng - Se stesso, Sergio Rubini - Se stesso, Francesca Fabbri Fellini - Se stessa, Andrea De Carlo - Se stesso, Milo Manara - Se stesso, Mario Sesti - Se stesso, Giulietta Masina - Se stessa, Marcello Mastroianni - Se stesso, Paolo Villaggio - Se stesso

Soggetto: Eugenio Cappuccio, Mario Sesti

Musiche: Vincenzo Lucarelli

Montaggio: Graziano Falzone

Durata: 80

Colore: C

Genere: BIOGRAFICO DOCUMENTARIO

Specifiche tecniche: DCP

Produzione: GIANNANDREA PECORELLI PER AURORA TV CON RAI CINEMA

NOTE
- REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON RAI TECHE, CON IL SOSTEGNO MIBACT.

- PRESENTATO ALLA 76. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2019) NELLA SEZIONE 'VENEZIA CLASSICI'.

- CANDIDATO DAVID DONATELLO 2020 PER: MIGLIOR DOCUMENTARIO.

- CANDIDATO NASTRO D'ARGENTO DOCUMENTARI, NELLA SEZIONE 'CINEMA SPETTACOLO CULTURA' (2020).