Fearless

Huo Yuan Jia

CINA, HONG KONG, USA - 2006
Fearless
Cina, primi anni del 1900. Huo Yuanjia, figlio di un grande lottatore, vorrebbe seguire le orme paterne, ma il padre si rifiuta di allenarlo e di insegnargli le arti marziali. Huo non demorde e decide di imparare da solo come combattere e vincere, fino a raggiungere l'olimpo dei lottatori della regione di Tianjin. Tuttavia, dopo un combattimento dall'epilogo tragico, la famiglia di Huo viene sterminata per vendetta e lui è costretto a fuggire in preda al dolore e alla vergogna. Accolto in un villaggio dove alcune donne lo trattano con dolcezza e cortesia, Huo vi si stabilisce per alcuni anni e con il passare del tempo riacquista il suo equilibrio e diventa consapevole che, senza correttezza e lealtà, non si può essere dei buoni lottatori. Tornato a Tianjin, Huo inizia a divulgare il Mizong, un metodo di combattimento elegante e acrobatico, crea la Federazione sportiva Jingwu e torna al successo. Il clamore destato da Huo attira l'attenzione della Camera di Commercio Estera che si sente minacciata dalla sua presenza, e per questo organizza un incontro destinato ad entrare nella leggenda, in cui il lottatore deve misurarsi contro un pugile inglese, uno spadaccino spagnolo, un soldato belga ed un giapponese che pratica le arti marziali.
  • Altri titoli:
    Jet Li's Fearless
    Legend of a Fighter
    Untitled Jet Li Project
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, STORICO
  • Produzione: JET LI, RONNY YU E YANG BUTING PER BEIJING FILM STUDIO, CHINA FILM CO-PRODUCTION CORPORATION, CHINA FILM GROUP CORPORATION, HERO CHINA INTERNATIONAL, WIDE RIVER INVESTMENTS
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION (2007)
  • Data uscita 20 Luglio 2007

TRAILER

RECENSIONE

di Diego Giuliani
Monumentale addio alle scene di Jet Li. Lanciato da Arma letale 4, consacrato da Kiss of the Dragon e poi spremuto da Hero e Danny the Dog, l'ex campione cinese conclude la sua carriera nell'action epico, con un sentito omaggio alle arti che lo hanno consacrato a star di calibro internazionale: quelle marziali. L'ambizioso progetto, affidato a Ronny Yu, è quello di portare sullo schermo vita e mito di Huo Yanjia: leggendario lottatore, entrato nella storia più che per l'abilità, per la meritoria iniziativa di aver riunito sotto la bandiera di un'unica federazione, tutte le scuole di wushu del paese. L'epica è intrinseca alla natura della vicenda. Forma e contenuto allo stesso tempo, la forza visiva si fa potente strumento della narrazione fin dalle primissime scene: carrellata di quadri mozzafiato, che da soli parlano di atmosfere, canoni e filosofie da noi sideralmente distanti. Siamo nella cina rurale d'inizio '900. Un angolo di mondo arcaico e ancora profondamente rurale, dove il timido protagonista cresce all'ombra del padre. Come lui ha il Dna del campione, ma per seguirne le orme deve misurarsi con le sue resistenze. Simile a quella dello stesso Jet-Li, prodigio del tatami già all'età di 8 anni, la parabola è dichiaratamente celebrativa: per buona parte del film, Ronny Yu tiene però stretto il morso in regia, evitando eccessi e stucchevoli derive in agguato. Spettacolarità e trionfo estetico come antidoto all'eccesso d'azione sembra essere la sua singolare ricetta: la cura nella costruzione delle inquadrature distrae a tratti addirittura dalle botte da orbi che volano sullo schermo. Apprezzabile, poi, l'accortezza con cui evita lirismi e velleità filosofiche, rimanendo ancorato al racconto. E' peraltro già tutto nelle gesta del maestro Huo Yanjia: appena un pizzico in più e il baratro della retorica avrebbe inghiottito storia e protagonisti. Forte della prospettiva occidentale maturata a Hollywood, Ronny Yu se ne tiene invece a distanza, riuscendo a divertire e sorprendere fin quasi in Zona Cesarini. All'approssimarsi del traguardo, sembra però sfuggirgli tutto di mano. Toni, personaggi e tentazioni che fino allora aveva domato a fatica schizzano contemporaneamente all'eccesso, imboccando la via di un finale roboante a cui mancano soltanto le fanfare.

NOTE

- COREOGRAFIE D'AZIONE: YUEN HO PING.
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