Fast & Furious 5

Fast Five

USA - 2011
3/5
Fast & Furious 5
L'ex poliziotto Brian O'Conner decide di fare coppia con l'ex-detenuto Dom Toretto in una corsa all'ultimo respiro, perché con Mia Toretto sono bloccati a Rio de Janeiro e costretti ad accettare un ultimo lavoro per ottenere la libertà. Mentre mettono insieme un team composto dai migliori piloti, si rendono conto di dover affrontare il corrotto uomo d'affari che vuole ucciderli, mentre il testardo agente federale Luke Hobbs è sulle loro tracce.
  • Altri titoli:
    Fast and Furious 5
  • Durata: 130'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, THRILLER
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, SUPER 35 STAMPATO A 35 MM/70 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Tratto da: personaggi ideati da Gary Scott Thompson
  • Produzione: NEAL H. MORITZ, VIN DIESEL, MICHAEL FOTTRELL PER ORIGINAL FILM
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES - DVD E BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2011)
  • Data uscita 4 Maggio 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Valeria Francardi
Per la gioia dei fan, torna una delle saghe più fortunate di sempre, giunta al quinto capitolo senza perdere lo smalto degli esordi. E per celebrare l'evento in grande stile, il cast si riunisce al completo con una sola new entry: Dwayne Johnson (The Rock) nei panni dell'agente federale Luke Hobbs. Questa volta l'azione si sposta in una caotica e degradata Rio de Janeiro, dove “la famiglia” deve portare a termine una rapina da cento milioni di dollari in cambio della libertà. Per l'occasione, Dom (Vin Diesel) - evaso dal carcere nell'episodio precedente - Brian (Paul Walker) e Mia (Jordana Brewster) mettono insieme una squadra composta dagli uomini migliori, ripescati nell'entourage di amici e parenti. Lo scopo è mandare sul lastrico un ricco affarista corrotto, Hernan Reyes (Joaquim De Almeida), che li vuole morti. E come se non bastasse, hanno un altro nemico alle calcagna: l'agente Hobbs che non fallisce mai un obiettivo. Per salvarsi dall'uno e dall'altro, Dom e il suo team si lanciano in corse disperate, in inseguimenti e in situazioni al limite, pericolose per chiunque ma non per loro. Situazioni nelle quali lo spettatore sembra immergersi, grazie agli audaci movimenti di macchina che sperimentano punti di vista ancora più coinvolgenti: come nella spettacolare fuga con tanto di cassaforte al seguito.
Nuova sfida e nuova location, ma le regole del gioco restano le stesse: quelle codificate e vincenti di ogni action movie che si rispetti. L'adrenalina non manca. Il ritmo tiene. Il montaggio è incalzante quanto basta e senza eccedere. L'intreccio non delude, pur nella sua semplicità.
E sarebbe ingiusto non attribuirne il merito a una regia confezionata alla perfezione e su misura: Justin Lin - da grande fan della serie quale è - ha saputo imprimere al suo terzo capitolo da regista un mix equilibrato tra effetti speciali, tecnica e coerenza narrativa.
Il risultato è un buon prodotto che rispetta tutti i canoni del genere - soprattutto quelli commerciali - pur muovendosi agilmente tra i limiti imposti dalla cornice. Strano a dirsi, ma Fast & Furious (che negli States ha esordito lo scorso venerdì alla grande, 83 milioni di dollari incassati nel weekend, ndr) è un po' come il vino: se non migliora invecchiando, quanto meno non peggiora. Ma senza esagerare: il sesto potrebbe essere troppo!

NOTE

- JUSTIN LIN FIGURA ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.

CRITICA

"C'è seguito e seguito. Ogni tanto capita che con il crescere dei numeri la cine-saga, invece di invecchiare, ringiovanisca, dimostrando a sorpresa un'inattesa vitalità. Vedere per credere 'Fast & Furious 5'. (...) Da un action movie ci si aspetta solo adrenalina, e quella sicuramente non manca. Ma abbiamo provato a inserire anche qualcos'altro: il senso della famiglia, il dolore della perdita, le incognite dell'amore. E giù a citare il Francis Ford Coppola del 'Padrino' come metodo di lavoro. (...) I personaggi sono cresciuti, appaiono più tormentati, pure complessi; il mix di sesso, feticismo & velocità sembra ormai ripudiare un certo gusto exploitation da b-movie per giocare nel girone A. (...) Battute cult, da rivendersi in ufficio o a cena. «Quell'uomo è il Vecchio Testamento». Oppure: « Questa non è Missione impossibile, è Missione impensabile»." (Michele Anselmi, 'Il Riformista', 4 maggio 2011)

"Piacerà ai fan della serie che ritroveranno i loro idoli (Diesel e Walker) in forma oltre il previsto. 'Fast and furious 5' sta incassando da Dio e ha già superato abbondantemente gli episodi precedenti. Il motivo? È fatto meglio (le sequenze automobilistiche saranno il meglio per lunga pezza)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 6 maggio 2011)

"Distintivo o crocefisso? Dwayne 'The Rock' Johnson e Vin Diesel l'un contro l'altro armati di ciondoloni su pettorali gonfi d'orgoglio. (...) 'Fast Five' è il quinto capitolo della saga d'azione & motori diretta per la terza volta di seguito dal bravo Justin Lin. Toretto ritrova l'amico-nemico ex poliziotto Brian O' Conner (Paul Walker) e con altri compari organizza la rapina del secolo a Rio de Janeiro ai danni di un corrotto uomo d'affari. L'interesse è tutto nello scontro epico tra un 'The Rock' tremendamente oleato, come le star degli action movie anni 80, e un Diesel tutto asciutto che rimette il turbo dopo scelte non felici a seguito del primo 'Fast & Furious' (2001). Nuovo itinerario per la saga: più rapine alla 'Ocean's Eleven', più cosmopolitismo e meno culto localistico dei motori anche se gli inseguimenti in città non mancano. Criminali familisti, canotte sudate, sfide cavalleresche e donne al volante molto pericolose. Coatto ma ben fatto." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 6 maggio 2011)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy