Fantozzi - Il ritorno

Fantozzi - Il ritorno
In Paradiso c'è un'improvvisa carenza di posti disponibili, per cui Fantozzi viene rispedito sulla Terra con la promessa della concessione dell'oblio in base alla quale potrà riprendere la propria vita come se non fosse mai morto. Ricominciano così le sue disavventure. La prima, il rapimento della nipote Uga, che lo costringe a frequentare gli ambienti giovanili delle discoteche alla moda. La seconda lo vede perdere la testa per una donna misteriosa chiamata attraverso le linee telefoniche erotiche, una passione che gli fa spendere somme enormi di bolletta alle quali la moglie Pina fa fronte diventando a sua volta telefonista a luci rosse. Nella terza, Fantozzi subisce il ricatto dell'amata signorina Silvani, che gli fa credere di essere stata messa incinta e gli spilla i milioni necessari a farsi un'operazione di chirurgia plastica. Nella quarta, Fantozzi si reca al processo del Megapresidente della ditta, ma viene incolpato al suo posto, arrestato e poi utilizzato per stanare trafficanti e bancarottieri. Infine, a casa, Fantozzi si appresta a seguire la finale dei campionati mondiali, quando termina il periodo di oblio, ed egli torna in Paradiso. Ma gli tocca un posto dietro una colonna, da cui non riesce a vedere assolutamente nulla.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: FULVIO LUCISANO PER ITALIAN INTERNATIONAL FILM, VITTORIO & RITA CECCHI GORI PER CECCHI GORI GROUP - TIGER CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: IIF

NOTE

- REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996.

CRITICA

"I passaggi narrativi da uno sketch all'altro ve li raccomandiamo: roba da querela. Ma non si può negare che questa cena fatta con gli avanzi ha momenti saporiti. Ogni tanto si ride: soprattutto la storia del 144 (in cui la signora Pina, la sempre adorabile Milena Vukotic, si improvvisa telefonista sexy) è congegnata bene e alcune gag colgono nel segno (strepitosa quella dello scompartimento ferroviario, in cui tutti i passeggeri diventano a turno tanti Fantozzi). Insomma, Paolo Villaggio recita il personaggio come sempre, ma ha ormai un respiro comico nell'ordine dei 2-3 minuti: regge lo sketch, non regge più il film. Il destino di Fantozzi dipende esclusivamente dagli incassi, comunque: se andate a vederlo, sappiate che ogni 'deca' che sganciate è un mattoncino per Fantozzi 2001: Odissea nell'ospizio. E scusate la battutaccia." (Alberto Crespi, 'L'Unità' 22 dicembre 1996)

"I momenti che contano in questa nona puntata non sono tanto le tipiche situazioni farsesche quanto i duetti buffi e commoventi fra i due anziani coniugi. Sembra incredibile ma, scaldato dal tenero amore di Pina, il burattinesco Fantozzi si è umanizzato." (Alessandra Leventesi, 'La Stampa', 22 dicembre 1996)
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