ETOILE

ITALIA - 1989
Partita da New York con la speranza di essere ammessa ad una scuola di ballo di Budapest, diretta dall'anziano e celebre coreografo Sandor, la graziosa Claire, viene respinta alla selezione e conosce Jason, un giovane antiquario americano. Visitando un parco cittadino scopre una villa abbandonata ancora piena di ricchi costumi da scena. La villa era la dimora di Nathalie Moruath, danzatrice morta nel 1895 e, poco a poco, Claire si identifica con lei ed il suo mondo. Comincia con il non riconoscere più il suo simpatico accompagnatore: in realtà essa è caduta sotto l'influenza nefasta di Sandor, che l'ha vista danzare a teatro vuoto, ne ha apprezzato le doti e ha visto in lei Nathalie. Sandor è anche autore di un memoriale, in cui si inneggia al dio del Male il quale, perché la danza sia eccelsa, esige sempre una vittima umana. Intanto Jason, che si è invaghito di Claire la cerca ovunque, discutendo con lo zio, per rimanere a Budapest. Lo zio viene investito da un taxi davanti all'aeroporto, e ha appena il tempo di balbettare al nipote che la sera stessa si darà il "Lago dei cigni", e il ruolo del cigno bianco sarà di Claire, ormai del tutto plagiata da Sandor. Con sua immensa sorpresa, Jason scopre che quel vecchio teatro, chiuso da tantissimi anni, è invece aperto e gremito di un pubblico d'epoca. Egli si reca là, scopre il diario intimo del Maestro e intuisce il pericolo che Claire/Nathalie sta correndo. Riuscirà a salvare la ragazza come in trance?

CAST

NOTE

- SERGIO STIVALETTI HA REALIZZATO I BOZZETTI SCULTOREI PER IL CIGNO MOSTRUOSO.

CRITICA

"Un settimo film che non rende giustizia al talento di Del Monte". (Segnocinema).
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