Elvjs & Merilijn

ITALIA - 1998
Elvjs & Merilijn
In un teatro di Bucarest, Nicolaj imita Elvis Presley e Ileana fa il verso a Marilyn Monroe. Il pubblico li applaude: sono i vincitori del concorso "Sosia '95" organizzato da una società italiana lì rappresentata da Gino. Questi consegna ai due il premio, una scrittura per una serie di spettacoli a Riccione nell'estate 1995. E' l'occasione che entrambi aspettavano. Ileana è rumena, fa la spazzina e vive con la madre malata. Nicolaj è bulgaro, meccanico in un cementificio, è sposato ed ha due gemelline. All'aeroporto di Bucarest, per problemi burocratici, ad entrambi vengono sequestrati i passaporti. Decidono allora di uscire clandestinamente dalla Romania, passare dalla Bulgaria, dalla ex Jugoslavia e arrivare in Italia attraverso il mare Adriatico. Parlano lingue diverse e comunicano tra loro con un rozzo italiano imparato alla televisione. Nel percorso incontrano civili in difficoltà, militari allo sbando e vivono situazioni che lasciano su di loro segni profondi. Finalmente arrivano in Italia e, nel locale di Riccione, tornano ad essere Elvjs & Merilijn. Dopo qualche giorno di prove, vanno in scena ma lo spettacolo si rivela un terribile fiasco. Qualcuno allora offre loro di esibirsi in uno spettacolo porno. Ileana si rifiuta, e Nicolaj la segue dopo qualche momento di incertezza. Rifugiatisi sulla spiaggia, sono raggiunti da Gino e da un suo uomo. Vengono minacciati con la pistola ma alla fine Nicolaj li mette in fuga. I due ora sono soli, ma anche liberi di pensare ad una nuova vita.
  • Altri titoli:
    Elvjs e Merilijn
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ENZO PORCELLI PER ALIA FILM, ISTITUTO LUCE, IN COLLABORAZIONE CON RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA
  • Distribuzione: ISTITUTO LUCE - VIDEO CLUB LUCE

NOTE

- PREMIO PER LE MIGLIORI SCENEGGIATURE DELL'ANNO, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

- GLOBO D'ORO 1998 COME MIGLIORE OPERA PRIMA.

- PREMIO AMIDEI 1998 MIGLIOR OPERA PRIMA.

- PREMI DEL PUBBLICO AL FESTIVAL DELLE NAZIONI 1998 COME MIGLIORE OPERA PRIMA E SECONDA.

- OVIDIO D'ARGENTO 1998 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA E MIGLIORE REGIA.

- PRIX DU JEUNE PUBLIC FESTIVAL CINEMA MEDITERRANEE MONTPELLIER '98.

CRITICA

"Gracile dramma sociale del debuttante Armando Manni, che sposa la causa degli immigrati conducendo i suoi infelici protetti in un barboso pellegrinaggio verso la terra promessa, dove accadono poche cose, tutte rigorosamente senza senso. Bravini i due protagonisti e in un ruolo laido il sorprendente Giorgio Faletti". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 19 novembre 2001)
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