Easy Rider - Libertà e paura

Easy Rider

USA - 1969
Billy e Wyatt, due giovani "hippie", si dirigono in sella alle loro motociclette verso New Orleans. Il loro vero obiettivo è un viaggio 'on the road' attraverso l'America, dormendo e mangiando dove capita, godendosi il paesaggio e l'ozio. Arrivati in un paesino di provincia, attraggono l'attenzione della polizia e, accusati ingiustamente, si ritrovano in cella. Qui conoscono George Hanson, un avvocato arrestato per ubriachezza molesta che, dopo essere riuscito a farli liberare, si unisce al loro viaggio. Man mano che si avvicinano al sud, l'ostilità della gente cresce e dovranno vedersela con un'ondata di violenza inaccettabile...

CAST

NOTE

- IL FILM HA OTTENUTO LE NOMINATIONS ALL'OSCAR PER JACK NICHOLSON COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA E PER PETER FONDA, DENNIS HOPPER E TERRY SOUTHERN PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE.

CRITICA

"È un noioso e superficiale film di denuncia dell'America razzista. Il lavoro realizzato quasi come un documentario, non riesce né ad esaltare liricamente la libertà, né, a parte la drammatica conclusione, a rendere con forza il contrasto con quelli che la libertà la professano a parole, ma la negano coi fatti". ('Segnalazioni cinematografiche', vol.85, p.341)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy