Due per un delitto

Mon petit doigt m'a dit...

FRANCIA - 2005
Due per un delitto
Un piccolo villaggio di provincia nasconde, sotto un'apparente tranquillità, segreti spaventosi e inconfessabili. Una vecchia signora scomparsa, una bambola che torna dal passato, un notaio con un ghigno mortale: ecco quello a cui si trovano davanti Prudence et Brélisaire Beresford. L'arzilla vecchietta, per vincere una scommessa fatta con suo marito, si improvvisa detective e scoprirà una stupefacente verità...
  • Altri titoli:
    By the Pricking of My Thumbs
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, GIALLO
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Tratto da: Romanzo "Sento i pollici che prudono" di Agatha Christie (Ed. Mondadori)
  • Produzione: AH! VICTORIA! FILMS, FRANCE 2 CINEMA, RHONE-ALPES CINEMA, CANAL+, CENTRE NATIONAL DE LA CINEMATOGRAPHIE (CNC), CINE CINEMAS, FRANCE 2, SOFICINEMA
  • Distribuzione: MEDUSA (2006)
  • Data uscita 16 Giugno 2006

CRITICA

"Thomas riesuma il classico giallo della Christie con contaminazioni alla Simenon, perché siamo in Francia, in provincia. (...) Andamento classico, intrigo piacevolmente anacronistico, ma un po' da telefilm, con una coppia di simpatici teatranti, Dussolier e la Frot. Décor da grandi occasioni, un po' di lentezze in attesa di morbosità varie, mentre soprattutto il pubblico si appassiona a vedere come e quanto sono cambiati Terzieff, la Kaprinski, la Bujold: siamo diventati così anche noi?" (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 17 giugno 2006)

"Agatha Christie è tornata. La grande e prolifica giallista inglese ripropone la sua inossidabile ricetta narrativa e il piacere del plot e della detection. Merito del regista francese Pascal Thomas, che ha utilizzato un suo romanzo minore per ricamare sui misfatti della provincia, e raccontare una vicenda gialla con i toni della commedia. (...) È difficile non pensare a Poirot o a miss Marple e a Chabrol come maestro del giallo della provincia francese. Thomas si limita a gestire con garbo e misura la collaudata miscela di intuito, humour e pazienza necessaria per risolvere intricati casi. La finezza espressiva e l'affiatamento di André Dussollier e Catherine Frot rendono la normalizzazione della giallista meno anonima." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 24 giugno 2006)
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