Dirty dancing, balli proibiti

Dirty Dancing

USA - 1987
Dirty dancing, balli proibiti
La famiglia Houseman -padre, madre e due ragazze- si reca per una tranquilla vacanza negli ameni luoghi della East Coast. Qui, la sedicenne Baby Houseman si annoia un po' e, mentre i clienti dell'albergo si abbandonano alle danze, una sera scopre nell'ala destinata al personale di servizio gli scatenati balli di quest'ultimi. Fulcro e animatore di tutti loro è Johnny Castle che, in coppia con la collega Penny Johnson, è maestro di ballo per le ospiti dell'Hotel. Affascinata dal calore e dai ritmi di quei balli, la giovanissima Baby prende lezioni e fa presto ad imparare. Frattanto Penny, messa incinta da un cameriere, decide di abortire, ma rischia di morire a seguito del maldestro intervento di un praticone: Baby, che già aveva chiesto al padre di prestarle 250 dollari, senza dirgliene il motivo, giusto per venire in soccorso di Penny, fa ancora ricorso a lui che è medico per salvarla. Così le due ragazze diventano amiche, né vi è gelosia (per Penny il maestro di ballo è solo un affezionato compagno di lavoro) perché tra questi e Baby è nato l'amore. Per di più, dato il guaio capitato a Penny, Baby la sostituisce efficacemente nel duo di mambo, nel quale Johnny e Penny avrebbero dovuto esibirsi in occasione di un importante concorso. Successivamente Johnny, che è sinceramente innamorato di Baby, viene licenziato, poiché ha infranto il divieto della direzione dell'albergo di non avere rapporti con le ragazze ospiti. Ma il giorno della fine delle vacanze Johnny ritorna in albergo per rivedere Baby e con lei si esibirà in uno scatenato mambo collettivo.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAFLEX, 35 MM (1:1.85)
  • Produzione: LINDA GOTTLIEB E ELEANOR BERGSTEIN PER GREAT AMERICAN FILMS LIMITED PARTNERSHIP, VESTRON PICTURES
  • Distribuzione: LIFE INTERNATIONAL (1987) - DOMOVIDEO, VIVIVIDEO, DE AGOSTINI, PANARECORD, MULTIGRAM.

NOTE

- OSCAR E GOLDEN GLOBE 1987 PER LA MIGLIOR CANZONE ("THE TIME OF MY LIFE").

CRITICA

"Tutto l'interesse di "Balli sporchi" sta nelle sequenze di ballo più o meno afrodisiaco (una specie di mambo) che l'italoamericano Ardolino firma bene col valido aiuto del coreografo Kenny Ortega il resto è pappetta." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

"Musiche, balli, muscoli e ritmo: un film confezionato con professionalità ma deplorevole nel contenuto." (Francesco Mininni, 'Magazine Italiano tv')
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