Diciottanni - Il mondo ai miei piedi

ITALIA - 2011
Diciottanni - Il mondo ai miei piedi
Ludovico è rimasto orfano da piccolo ed è cresciuto con lo Zio Sandro, tossicodipendente. Ora Ludovico ha diciotto anni, ma non riesce a vivere serenamente la sua età, tanto da andare in cerca dell'amore con donne più grandi nel tentativo di riempire il suo vuoto affettivo. Tuttavia, dopo una breve relazione con Giulia, una donna legata a suo zio, Ludovico aprirà gli occhi sulla sua situazione familiare e sentimentale e cercherà di ritrovare se stesso per vivere finalmente come un ragazzo della sua età.
  • Durata: 86'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: ELISABETTA ROCCHETTI E OFFICINE UBU
  • Distribuzione: OFFICINE UBU
  • Data uscita 29 Aprile 2011

TRAILER

NOTE

- GIRATO A ROMA.

CRITICA

"Mentre in alcuni scandali dell'ultimo periodo sono protagoniste escort anche giovanissime, arriva al cinema la storia di un toy boy, un ragazzo che, non per soldi, ma per solitudine, cerca la compagnia di donne molto più grandi di lui. La racconta Elisabetta Rocchetti, attrice, fra gli altri, per Matteo Garrone ('L'imbalsamatore') e Carlo Verdone ('L'amore è eterno finché dura'), nella sua opera prima da regista, di cui è anche cointerprete, 'Diciottanni - Il mondo ai miei piedi', con Marco Rulli, Alessia Barela, Rosa Pianeta, G-Max, Monica Cervini. (...) La difficoltà principale per la Rocchetti è stata trovare le risorse per il film, girato con un budget contenuto (...). 'Diciottanni' è vincitore di due premi al Terra di Siena Film festival." ('Corriere Adriatico', 27 aprile 2011)

"Se la fa di nascosto con la prof di lettere lo svogliato liceale Ludovico. 'Aho, me devi dà il testo della verzione' le intima nella scena d'apertura, tanto per far capire che qui regna il romanesco. Il ragazzo è così ignorante da aver scritto probabilmente lui il titolo senza apostrofo, e sì che fa il classico. E' cresciuto con lo zio maneggione, che gli dilapida il patrimonio tra droga e poker. Ma si vendica, soffiandogli l'amante. Però non gli vanno bene tutte, compresa l'abbondante mamma, stracotta, del migliore amico. La nonna non c'è, forse spunterà nel seguito." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 29 aprile 2011)

"Interessante infine l'esordio alla regia dell'attrice Elisabetta Rocchetti che in 'Diciottanni - Il mondo ai miei piedi', lontana dagli adolescenti di Moccia, osserva l'educazione sentimentale di un diciottenne che soffoca tra relazioni sbagliate, solitudine e smarrimento, ma troverà la forza per ricordare agli adulti le loro responsabilità e cominciare a vivere in maniera più pura la propria giovinezza." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 29 aprile 2011)
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