Diario di una schiappa - Portatemi a casa!

Diary of a Wimpy Kid: The Long Haul

USA - 2017
3/5
Diario di una schiappa - Portatemi a casa!
Pronto a trascorrere una lunga e piacevole estate, Greg non vede l'ora di poter fare quel che più gli piace, ma la madre Susan, per favorire una maggiore unione familiare, da cui è escluso qualunque gadget elettronico, organizza un viaggio in auto per tutta la famiglia, alla volta della casa della bisnonna che sta per festeggiare il 90mo compleanno. Sulle prime Greg non vuole saperne del viaggio, ma poi si rende conto che potrebbe invece aiutarlo a raggiungere l'Expo di Videogiochi, dove potrà incontrare il formidabile YouTuber Mac Digby. Il padre Frank è oberato dal lavoro e non sa se il viaggio sia una buona idea. Rodrick, fratello di Greg e da sempre suo principale aguzzino, pensa solo al gruppo musicale di cui fa parte e a come spillare soldi ai genitori per riparare il suo furgoncino. Nonostante tutti, ad eccezione del piccolo Manny, boccino l'idea, Susan riesce a convincere la famiglia a preparare i bagagli, agganciare al loro minivan la vecchia barca di Frank e partire per il lungo viaggio.
  • Altri titoli:
    Gregs Tagebuch: Böse Falle!
  • Durata: 91'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Tratto da: libro omonimo di Jeff Kinney (ed. Il Castoro)
  • Produzione: COLOR FORCE
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA
  • Data uscita 10 Agosto 2017

TRAILER

RECENSIONE

di Adriano Ercolani

A cinque anni dal terzo capitolo della serie di film tratta dall’omonimo fumetto per bambini di Jeff Kinney, ecco tornare il giovane e imbranato Gregg Heffley. Questa volta deve vedersela con il più improbabile e burrascoso dei viaggi in macchina, in cui sua madre Susan coinvolge l’intera famiglia. Alle prese con i soliti problemi preadolescenziali, Gregg cercherà invano il modo di migliorare la sua vita, con l’unico risultato di continuare invece a peggiorarla.

Il film di David Bowers – regista anche dei precedenti due capitoli – è totalmente diretto al pubblico di giovanissimi, nell’impalcatura narrativa che regge la storia non tenta minimamente di strizzare l’occhio a fasce di pubblico adulte.

Diverso invece è il discorso che riguarda la messa in scena: se il film scorre per lunghi tratti su binari estetici scontati, ecco che nella parte finale si concede invece un paio di spassosi omaggi al cinema di Alfred Hitchcock, in particolar modo a due suoi capolavori che non sveleremo per non rovinare la sorpresa al pubblico.

Ultima nota lieta del film il ritorno al cinema di Alicia Silverstone, in sintonia con il tono del racconto nella parte della madre del giovane protagonista. Per il resto Diario di una schiappa: Portatemi a casa! è puro intrattenimento per gli spettatori più piccini. E probabilmente va anche bene così…

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE JEFF KINNEY.

CRITICA

"La formula dovrebbe essere trita e ritrita, però l'idea di puntare su temi attuali come l'incapacità di dialogare, causa tecnologie, oltre alla facilità con cui si possa diventare famosi in Rete (nel bene e nel male), merita un plauso e fa perdonare gag troppo infantili." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 17 agosto 2017)
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