Di pari passo con l'amore e la morte

A Walk with Love and Death

USA - 1969
Di pari passo con l'amore e la morte
Nella Francia medioevale, lo studente Heron De Foix, partito da Parigi per raggiungere il mare, ottiene ospitalità per una notte nel castello dei nobile De Martin. Al momento di rimettersi in viaggio, Heron incontra la giovane figlia del castellano, Claudia Saint Jean, alla quale chiede di voler essere per lui la sua dama, la donna che, pregando veglierà sul suo cammino. Ricevuta, in pegno, una sciarpa, il giovane riprende la sua strada, incontra una setta di fanatici nemici del sesso, che lo fanno fuggire inorridito, si imbatte poi - a pochi passi dalla sua meta, il mare - in una troupe di commedianti, dai quali apprende che i contadini in rivolta hanno assalito e distrutto il castello dei De Martin. Tornato indietro, Heron ritrova Claudia viva e, dopo una visita a uno zio della giovane, Robert - visita bruscamente interrotta, poiché il vecchio ha deciso di sostenere con le armi la causa dei villici - si avvia con lei, di nuovo, sulla via per il mare. Colti di sorpresa, nel sonno, da alcuni contadini, Claudia e Heron vengono salvati dal provvidenziale arrivo di un cavaliere boemo e, interrotto ancora una volta il viaggio, fanno ritorno al castello di Robert trovandovi solo il figlio. In attesa del vecchio partito per la sua lotta in difesa dei contadini, i due giovani trascorrono insieme ore felici, grazie all'amore, finché il cavaliere boemo, che ha saputo del tradimento di Robert, non arriva con i suoi compagni a vendicarsi di lui su suo figlio. Riusciti a fuggire, Heron e Claudia si rifugiano in un convento abbandonato, si uniscono da soli in matrimonio e si apprestano a fare di quelle mura la loro casa ma, anche per loro, la morte è già alle soglie.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, COLORE DE LUXE
  • Tratto da: romanzo di Hans Koninberger
  • Produzione: CARTER DEHAVEN PER 20TH CENTURY FOX.
  • Distribuzione: FOX

CRITICA

"La vicenda si svolge in un mondo agitato dalla violenza, dai conflitti sociali, dal contrasto tra spiritualità e carnalità: tutto ciò è narrato con immagini di grande bellezza formale, con toni ora pacati e distesi, ora intensamente amari. Dignitosa l'interpretazione." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 67, 1969)
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