Derailed - Attrazione letale

Derailed

USA - 2005
Derailed - Attrazione letale
Un pubblicitario di New York incontra per caso su un treno la donna della sua vita. I due, entrambi manager e sposati, iniziano un'intricata relazione clandestina che segna l'inizio di un terribile incubo, quando uno psicopatico criminale decide di perseguitarli e di ricattarli....
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Tratto da: ROMANZO "ULTIMA CORSA" DI JAMES SIEGEL
  • Produzione: DI BONAVENTURA PICTURES
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (2006)
  • Data uscita 13 Gennaio 2006

RECENSIONE

di Marco Spagnoli

Un noir con la vocazione del politicamente scorretto, diretto da Mikael Håfström, già autore dell’intenso Evil, che punta a una storia insolita e volutamente disturbante. Clive Owen è un padre di famiglia, un po’ annoiato e schiacciato dal peso di anni di sacrifici per consentire alla figlia malata un trapianto. Un lunedì mattina sul treno per Chicago dove lavora in una grande società, incontra casualmente una bella donna (Jennifer Aniston) da cui si sente attratto. Le cose “precipitano” e mentre si apparta con lei in un alberghetto, la coppia viene attaccata in camera da un rapinatore maniaco. Il timore di ripercussioni famigliari nel dovere confessare l’infedeltà, obbliga i due fedifraghi a non andare alla polizia. Il delinquente che ha preso loro i portafogli, però, inizia a ricattare entrambi con pretese sempre più esorbitanti. Da lì una spirale di minacce e violenza destinata a esplodere quando le somme richieste mettono in qualche maniera a repentaglio la vita di tutti. Sorprendente e intenso, grazie ad una regia dalla grande forza drammaturgica Derailed è un film di genere dove le tante ingenuità risultano secondarie rispetto alla qualità di una sceneggiatura con protagonisti degli antieroi tanto ingenui e sfortunati da apparire perfino stupidi. Tra puritanesimo e menzogne, Derailed – Attrazione letale brilla per la sua ambiguità e per la “morale” citata nel film: “alcune persone non riescono mai ad apprezzare quello che hanno…”.

CRITICA

"Ricordate 'Attrazione Fatale'? Dimenticatelo immediatamente. Altrimenti, sarete tentati di paragonare continuamente il film diretto da Adrian Lyne nell'87 a 'Derailed', in cui sottotitolo è, non a caso, 'Attrazione letale'. Firmato dallo svedese Mikael Hafstrom, 'Derailed' nasce dalla buona idea di tornare al classico thriller, basato su una verità da scoprire e sui colpi di scena: niente effetti speciali, nessun super-eroe e sparatorie limitate. (...) Il tentativo di riportare il giallo ai vecchi canoni è apprezzabile, ma manca l'attenzione alla psicologia dei personaggi che, in mancanza di super effetti speciali, diventa più che mai necessaria. Quanto all'ideologia che fa da sottofondo, è inaccettabile: c'è una sola giustizia, ci dice il film, ed quella che ci si fa da soli. E, alla luce di ciò, tutta quella morale sull'adulterio sembra, almeno a noi europei, non solo ridicola, ma anche fuori posto. Clive Owen è un grande interprete, ma la Aniston è fuori ruolo." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 13 gennaio 2006)

"Un titolo peggiore e più banale non c'era per questo thriller dello svedese Hafstrom, sceneggiato con buchi da colabrodo ma divertente come usa e getta: non si guarda mai l'orologio e la sorpresa spiazza. Il match è tra il senso della famiglia e l'impero dei sensi. Tutto sull'anima e il conto corrente di un creativo che incontra la donna dei sogni e tenta un jolly di passione, ma arriva il gangster ricattatore francese e da qui inizia un incubo perbenista senza fine. L intrigo veloce ma appassionante: vittima è Clive Owen che coltiva un ottimo io diviso; la sirena è Jennifer Aniston, una Streisand più carina ma meno dotata; il perfido è Cassel." (Porro Maurizio, 'Corriere della Sera', 13 gennaio 2006)
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