Decameron n. 2... Le altre novelle del Boccaccio...

ITALIA - 1971
Decameron n. 2... Le altre novelle del Boccaccio...
Un gruppo di commensali, raccolti intorno a una tavola imbandita, raccontano le seguenti novelle:
1) La sposa di Pietro di Vincione, troppo trascurata dal marito, si consola con un giovincello e l'uomo tradito, colto l'adultero in flagrante, ne approfitta in maniera innaturale.
2) La moglie di Ferondo, uomo di scarsa intelligenza e geloso, si lamenta con un abate, il quale, sepolto l'ingenuo dopo averlo ridotto in stato di catalessi, approfitta della moglie e le fa generare un bambino che il presunto redivivo chiamerà Benedetto.
3) La giovane Alibec vorrebbe conoscere la fede cristiana e si trascina sino alla Tebaide ove l'eremita Rustico, propinandole panzane, ne diviene l'amante.
4) A Padova, lo studente fiorentino Anichino entra a servizio di Egano per indurre ad adulterio sua moglie Beatrice, che acconsente a giacere con lo studente e che poi astutamente dimostra la sua fedeltà facendo bastonare il padrone dal servo.
5) Messer Puccio è deciso a farsi santo e passa la notte crocifisso per terra dietro consiglio del famoso predicatore Don Felice, mentre questi si gode la moglie Isabetta.
6) Spinelloccio, allontanandosi astutamente dal lavoro, si intrattiene con la moglie del fratello Zeppo, ma questi, scoperta la tresca, si vendica pagandolo con la stessa moneta. Quando tutto diviene patente, le due coppie si accontentano passando all'amore di gruppo.
  • Altri titoli:
    Decamerone - Abenteuer der Wollust
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: EROTICO
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE - EASTMANCOLOR, TELECOLOR
  • Tratto da: novelle di Giovanni Boccaccio
  • Produzione: GABRIELE CRISANTI E LUIGI NANNERINI PER COMPAGNIA GENERALE CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: CAPITOL (1972) - RICORDI VIDEO
  • Vietato 14

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 14 SETTEMBRE 2007 HA ABBASSATO IL DIVIETO AI MINORI DI 18 ANNI A 14.

CRITICA

"Questo ritorno al lungometraggio antologico, favorito dalla recente moda dei film ispirati alle più sboccate novelle trecentesche, si contraddistingue per grossolanità nel comico, per modestia nell'elaborazione cinematografica e per il dilettantismo delle interpretazioni. Il film ha come unico elemento costante la scelta di argomenti di personaggi "religiosi", contro cui si scaglia in modo tanto ingiusto quanto rispondente a gusti anticlericali di altri tempi." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 73, 1972)
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