Dark Places - Nei luoghi oscuri

Dark Places

FRANCIA - 2014
2,5/5
Dark Places - Nei luoghi oscuri
Libby Day, all'età di sette anni perse la madre e due sorelle, assassinate nel corso di un sacrificio a Satana avvenuto a Kinnakee, in Kansas. Con la sua testimonianza, venne accusato dell'omicidio il fratello Ben, 24 anni dopo ancora in carcere. Tuttavia, una società segreta di "feticisti del crimine", il Kill Club, è convinto della sua innocenza e rintraccia Libby affinché scagioni il fratello. La donna, cresciuta alle spalle di famiglie e associazioni benefiche che nel corso degli anni le hanno inviato generose donazioni, troverà così il modo di trarre profitto ancora una volta dalla sua tragica storia, indagando dietro compenso per tentare di portare finalmente a galla la verità. Ma sarà solo l'inizio di un altro incubo...
  • Durata: 113'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA, SXS PRO, (2K)/PRORES 4:4:4 (1080P/23.976), DCP (1:2.35)
  • Tratto da: romanzo "Nei luoghi oscuri" di Gillian Flynn (ed. Piemme)
  • Produzione: STÉPHANE MARSIL, CHARLIZE THERON, A.J. DIX, BETH KONO, MATT JACKSON, AZIM BOLKIAH, MATTHEW RHODES, CATHY SCHULMAN PER DENVER & DELILAH PRODUCTIONS, HUGO PRODUCTIONS, MANDALAY PICTURES
  • Distribuzione: M2 PICTURES (2015)
  • Data uscita 22 Ottobre 2015

TRAILER

RECENSIONE

di Margherita Bordino
Libby Day è l’unica sopravvissuta alla strage in cui hanno perso la vita la madre e le due sorelle. Una bambina di soli sette anni spaventata e sotto shock che, con la sua testimonianza, condanna il fratello maggiore Ben all’ergastolo. Un orrendo omicidio che inevitabilmente condizionerà il resto della sua vita.

Cresciuta tra solitudine e diffidenza, un giorno Libby viene contattata dal Kill Club, un gruppo nerd di “maniaci” di cronaca nera e casi irrisolti. Venticinque anni dopo quella tremenda notte, la donna viene convinta dal Club a rivedere la sua testimonianza, facendo chiarezza tra i ricordi e frugando nei luoghi oscuri della memoria. Il passato irrompe prepotentemente nella vita della donna e la verità che viene fuori nel finale è sconvolgente, tanto da mettere in discussione la stessa Libby e la sua deposizione.

Il passato ritorno e invade il presente. Gilles Paquet-Brenner firma la regia di Dark Place – Nei luoghi oscuri, tratto dall’omonimo thriller di Gillian Flynn, autrice del best seller L’amore bugiardo – Gone Girl. Fanno parte del cast Sterling Jerins, Nicholas Hoult e Christina Hendricks, e nel ruolo di Libby Day da grande l’attrice Charlize Theron. Il film girato interamente in Louisiana, è un dramma familiare in cui la fa da padrone la memoria fuorviante insieme ai ricordi dolorosi e bui del passato. Niente horror o tensione. La suspense c’è ma non si vede. Bella la fotografia – di Barry Ackroyd, candidato all’Oscar per The Hunter Locker – e ottima la scenografia. Non male la recitazione, impercettibile la regia.

La struttura di Dark Places – Nei luoghi oscuri si divide in due trame che viaggiano insieme tra passato e presente, quasi ad incastro verso il futuro. Libby ossessionata dal passato, dopo un primo momento di difficoltà, è pronta a cercare la soluzione dell’enigma, della sua infanzia. “Gillian Flynn è una scrittrice straordinaria”, ha commentato Stephen King, e lo è davvero. Racconta magistralmente una storia intrisa di imprevedibilità, memoria e “tristi” verità. Ma se con L’amore bugiardo – Gone Girl e la regia di David Fincher non si riusciva a staccare gli occhi dallo schermo e il sedere dalla poltrona, questa volta l’attenzione non sarà altissima. Gilles Paquet-Brenner non regge il confronto. Sarà per l’aver cercato di creare un continuum visivo e… Il film quindi non brilla di luce propria,  ma la storia della Flynn sa bene trascinare lo spettatore, senza indugio, in percorsi dolorosi e nostalgici.

CRITICA

"Adattamento di un romanzo di Gillian Flynn ('Gone Girl'), la prima produzione americana del francese Gilles Paquet-Brenner condivide le atmosfere e la struttura del film diretto da David Fincher: un'alternanza di presente e flashback alla ricerca di una verità nascosta. (...) L'atmosfera cupa di 'Dark Places' (depressione economica, violenze coniugali, miseria) è efficace; però il film soffre di una struttura a flashback che non va oltre una funzione di puro servizio. In altre parole, serve a fare gradualmente chiarezza sugli intorcinati risvolti del 'caso', però senza articolarsi in un discorso stilistico originale." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 22 ottobre 2015)

"Thriller freudiano prolungato assai e con troppi colpi di scena." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 26 ottobre 2015)
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