Cursed - Il maleficio

Cursed

USA - 2004
Cursed - Il maleficio
Dopo un misterioso incidente d'auto da cui sono usciti fortunatamente illesi, Jimmy e Ellie, un fratello e una sorella, acquisiscono strane forze fisiche e mentali che però ben presto comprendono di non poter controllare. Quando decidono di indagare sugli avvenimenti della notte dell'incidente scoprono di essersi imbattuti in un lupo mannaro...
  • Altri titoli:
    Wes Craven's Cursed
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: HORROR, THRILLER
  • Produzione: DIMENSION FILMS, OUTERBANKS ENTERTAINMENT, CRAVEN-MADDALENA FILMS
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (2005)
  • Data uscita 25 Marzo 2005

RECENSIONE

di Valerio Sammarco

Coinvolti in un incidente stradale sulla Mulholland Drive, fratello e sorella (Jesse Eisenberg e Christina Ricci) vengono graffiati da una bestia non meglio precisata mentre tentano di trarre in salvo l’altra automobilista, finita in una scarpata. Da questo momento, la loro vita non sarà più la stessa: contagiati da un maleficio, i due scopriranno di possedere dei poteri eccezionali. Wes Craven, regista che a metà degli anni ’80 rinverdì i crismi del cinema horror con Nightmare e che, più recentemente, ha riassaporato il successo grazie all’intuizione di Scream, torna dietro la macchina da presa per realizzare questo Cursed, ennesima rivisitazione sui lupi mannari. Una gestazione di tre anni, fra continue riscritture, indecisioni e rimontaggi, per un lavoro che – senza nascondersi dietro ad un dito – passerà quasi sicuramente inosservato. Scritto da Kevin Williamson (già autore dei tre capitoli di Scream), il film non convince da molti punti di vista – due su tutti: la prevedibilità del copione e il non essere particolarmente pauroso – ma si fa apprezzare per disincanto e capacità di non prendersi troppo sul serio, regalando momenti di pura ilarità: in tempi come questi, monopolizzati dalla convinzione che l’horror – per essere credibile e vendibile – debba per forza di cose filosofeggiare e rubare dal vasto serbatoio della produzione asiatica, sono qualità di non poco conto. I licantropi hanno vissuto momenti più gloriosi – e Craven sembra saperlo, girando la scena clou del film in un club degli orrori dove si erge la cera di Lon Chaney Jr. (L’uomo lupo) – ma se ne faranno sicuramente una ragione.

CRITICA

"Non cade affatto in trappola Wes Craven che con il suo 'Cursed, Il maleficio', confeziona un film che porta fiabe, mostri e antichi presagi nel mondo moderno, senza nessuna sbavatura. E se convince Jesse Eisenberg nei panni dell'adolescente in piena crisi di crescita, ammalia Christina Ricci che, come sempre quando arriva sulla scena, non compare: appare. Così 'Cursed' è un horror ben scritto, che mantiene quel che promette: molteplici sussulti sulle poltrone, paura crescente, urla che invadono la sala, occhi incollati allo schermo durante le trasformazioni di un uomo comune in licantropo. D'altronde, la squadra è la stessa dei vari 'Scream' e da Wes Craven, di professione creatore di incubi, non ci si aspettava certo di annoiarsi." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 25 marzo 2005)

"Che è accaduto a Wes Craven? Inventore e maestro dello 'scream movie', il film di paura per adolescenti, nonché padre dell'ineffabile Freddy Krueger, con 'Cursed - Il maleficio' il regista di più di un cult non si allontana dai territori noti però mette in scena un film svogliato, pieno d'effetti già visti, povero di personaggi carismatici ad onta di un'attrice del circuito 'A' come Christina Ricci." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 1 aprile 2005)
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