CORSA DI PRIMAVERA

Isacco Carlini, un bambino di 8 anni, i cui genitori sono separati, lascia Venezia con la mamma per andare a vivere a Casciago, in provincia di Varese. Mentre la donna lavora come parrucchiera, il figlio frequenta la terza elementare e fa presto amicizia con due compagni: Fiorello Barufaldi, vivace e spericolato, e Gabriele Capitani, il primo della classe, figlio del dottore del paese. Poichè la madre torna a casa solo la sera, Isacco deve fare la spesa, prepararsi il pranzo, lavare i piatti, tutto con grande serietà. A Natale torna a Venezia per passare le feste col papà: questo periodo avvicina il padre al figlio, e li fa poi soffrire per il distacco. Intanto a scuola spariscono tutte le saponette messe nel bagno, e, dopo lunghe e inutili indagini, quando Gabriele si denuncia alla direttrice come autore dei piccoli furti, non viene creduto, perchè figlio di gente importante, mentre l'amico Barufaldi, che lo sa colpevole, non parla. Fiorello è figlio di un muratore e ha un fratello maggiore che è sempre in lite col padre; Gabriele, invece, vive in un'agiata famiglia borghese, ha tre sorelle e la sua mamma è in attesa di un altro figlio. Quando arriva in paese un piccolo circo, Fiorello diventa assistente del proprietario, occupandosi anche di dar da mangiare al vecchio leone, che però riesce a fuggire, spaventando gli abitanti del paese. Lo ritrova poi Isacco, davanti alla propria casa, e la pacifica belva può essere catturata. Poichè Fiorello vuole partire col circo, anche gli altri due decidono di fare altrettanto, ma nel giorno stabilito Gabriele viene incaricato dalla madre di occuparsi della sorellina appena nata; Fiorello si sente raccomandare i genitori dal fratello, che vuole scappare da casa, e Isacco, recatosi alla stazione per partire, vede scendere dal treno il suo papà, che torna a vivere in famiglia. I tre ragazzi rimasti al paese infine partecipano ad una gita scolastica, che li condurrà a Milano.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: CLEMI CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: ARTISTI ASSOCIATI INTERNATIONAL - AZZURRA HOME VIDEO

CRITICA

Bisogna riconoscere a questo film il merito di narrare con qualche delicatezza una storia per ragazzi: ma è anche vero che la vicenda è molto esile e troppo edulcorata, e che spesso i personaggi risultano falsi. (Segnalazioni Cinematografiche)
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